Suonare ska nel Nord Est non è semplice, non esiste una scena musicale e spesso come genere viene sottovalutato, o ritenuto troppo frivolo. Nel 2014, la lunga convivenza di questo genere con gli ambienti ultras e con le radici anglo-giamaicane si è conclusa, soprattutto qui. Uno dei nostri sogni è quello di dare una nuova vita allo ska diventando meno esclusivo, ma aperto alle diverse influenze artistico musicali e che non si limiti più alla scala gerarchica bluebeat – rocksteady – two tone – ska core. Non è più il momento di chiudersi, il tempo passa e la musica cambia, da One step Beyond a oggi, si sono sviluppate moltissime altre tendenze – dal balkan, folk, latin al reggae, dub, hip hop, drum’n’bass, dubstep – e non si può continuare a rinunciare a queste contaminazioni, positive e propositive. Per questo motivo quando entriamo in sala prove, in studio o saliamo sul palco, la carica e l’energia che riusciamo a trasmettere grazie ai nostri fiati, sax e trombone, e contemporaneamente anche alla tastiera e al synth, sono figlie di questa commistione di sound e generi che cerchiamo di mescolare, brano dopo brano, al fine di far divertire tutti seguendo maestri come come Manu Chao, Ska-P, Mano Negra, Prodigy e Clash che hanno avuto il coraggio di abbattere le barriere tra generi musicali fondendo sonorità fino ad allora divergenti e creando un concetto di musica unico, diverso, nuovo.
Non vogliamo una band immobile, a noi piace salterellare, correre, skunkeggiare, scontrarci, fare in modo che dal primo all’ultimo minuto, il palco venga stravolto e venga meno il distacco tra pubblico e band: la quarta parete con noi non esiste, non la vogliamo, la cancelliamo. Abbattere questa frontiera, rappresenta il superamento delle barriere personali a sostegno delle persone che soffrono e si rinchiudono in se stesse: la musica diventa la prima fonte di sollievo e conforto.
Noi stiamo dalla parte degli ultimi, degli oppressi, degli esclusi, dei discriminati: siamo contro l’austerità e l’abbiamo sottolineato in Debitocrazia (EP Sociale 2012), per la decrescita sostenibile e l’antiproibizionismo (Raicio, EP Sociale 2012), contro le grandi opere e per i beni comuni (Pirati alle armi – no alle Grandi Navi a Venezia, EP Locale 2013), siamo antirazzisti, antifascisti e per i diritti dei migranti e dei rifugiati (Mediterriot, EP Globale 2014).
Ci piace stare con voi, ci piace suonare per voi e raccontare con la nostra musica il mondo che cambia. Ci è piaciuto in questi 3 anni, in cui, in quasi 100 concerti, abbiamo condiviso i palchi di tutto il nord-est come Sherwood, Suoni di Marca, Pedro, Rivolta, New Age insieme a gruppi affini musicalmente come Mellow Mood, Radio Zastava, Punkreas, Sir Oliver Skardy, Vallanzaska, SKA-J e ci piacerà ancora per molto, ne siamo sicuri.
La formazione attuale è composta da 7 Elementi, abbiamo all’attivo un CD, 3 EP e due videoclip musicali.
Biografia:
The Atom Tanks sono un progetto musicale che dal 2011 trasporta idee, passione e contenuti: abbiamo scelto di mescolare musica e informazione, inserendo nei nostri testi un chiaro messaggio di impegno sociale.
Suonare ska nel Nord Est non è semplice, non esiste una scena musicale e spesso come genere viene sottovalutato, o ritenuto troppo frivolo. Nel 2014, la lunga convivenza di questo genere con gli ambienti ultras e con le radici anglo-giamaicane si è conclusa, soprattutto qui. Uno dei nostri sogni è quello di dare una nuova vita allo ska diventando meno esclusivo, ma aperto alle diverse influenze artistico musicali e che non si limiti più alla scala gerarchica bluebeat – rocksteady – two tone – ska core. Non è più il momento di chiudersi, il tempo passa e la musica cambia, da One step Beyond a oggi, si sono sviluppate moltissime altre tendenze – dal balkan, folk, latin al reggae, dub, hip hop, drum’n’bass, dubstep – e non si può continuare a rinunciare a queste contaminazioni, positive e propositive. Per questo motivo quando entriamo in sala prove, in studio o saliamo sul palco, la carica e l’energia che riusciamo a trasmettere grazie ai nostri fiati, sax e trombone, e contemporaneamente anche alla tastiera e al synth, sono figlie di questa commistione di sound e generi che cerchiamo di mescolare, brano dopo brano, al fine di far divertire tutti seguendo maestri come come Manu Chao, Ska-P, Mano Negra, Prodigy e Clash che hanno avuto il coraggio di abbattere le barriere tra generi musicali fondendo sonorità fino ad allora divergenti e creando un concetto di musica unico, diverso, nuovo.
Non vogliamo una band immobile, a noi piace salterellare, correre, skunkeggiare, scontrarci, fare in modo che dal primo all’ultimo minuto, il palco venga stravolto e venga meno il distacco tra pubblico e band: la quarta parete con noi non esiste, non la vogliamo, la cancelliamo. Abbattere questa frontiera, rappresenta il superamento delle barriere personali a sostegno delle persone che soffrono e si rinchiudono in se stesse: la musica diventa la prima fonte di sollievo e conforto.
Noi stiamo dalla parte degli ultimi, degli oppressi, degli esclusi, dei discriminati: siamo contro l’austerità e l’abbiamo sottolineato in Debitocrazia (EP Sociale 2012), per la decrescita sostenibile e l’antiproibizionismo (Raicio, EP Sociale 2012), contro le grandi opere e per i beni comuni (Pirati alle armi – no alle Grandi Navi a Venezia, EP Locale 2013), siamo antirazzisti, antifascisti e per i diritti dei migranti e dei rifugiati (Mediterriot, EP Globale 2014).
Ci piace stare con voi, ci piace suonare per voi e raccontare con la nostra musica il mondo che cambia. Ci è piaciuto in questi 3 anni, in cui, in quasi 100 concerti, abbiamo condiviso i palchi di tutto il nord-est come Sherwood, Suoni di Marca, Pedro, Rivolta, New Age insieme a gruppi affini musicalmente come Mellow Mood, Radio Zastava, Punkreas, Sir Oliver Skardy, Vallanzaska, SKA-J e ci piacerà ancora per molto, ne siamo sicuri.
La formazione attuale è composta da 7 Elementi, abbiamo all’attivo un CD, 3 EP e due videoclip musicali.
Componenti:
- Voce – Mirko
- Chitarra – Carlo
- Basso – Pietro
- Batteria – Alessandro
- Tastiere – Mattia
- Sax – Luca
- Trombone – Tiziano
Sito Web: http://theatomtanks.com/
Nome: Luca
Cognome: Mattiuzzo
Codice Fiscale: mttlcu89r01l407e
Telefono: 3491251165
email: mattiuzzo.luca@gmail.com
{youtube}https://www.youtube.com/watch?v=SIkY07kVOdI{/youtube}
{https://soundcloud.com/theatomtanks}


