Nel 1993, al primo anno di liceo, partecipa tramite la scuola ad un concorso che prevede uno scambio culturale tra scuole d’arte italiane e greche: il suo lavoro (una trasposizione metafisica del Laocoonte, a tempera e acrilico) risulta vincitore e viene esposto ad Atene. Parallelamente alcuni suoi dipinti compaiono sulla rivista “Arte in cammino”, recensiti dal pittore Alfonso Grassi, direttore della rivista nonché dell’Accademia di Belle arti di Salerno. Sempre in quegli anni espone alcuni disegni a china nel negozio d’abbigliamento “Daniela”, nel centro storico di Napoli. Nel 2003 realizza delle vignette per il periodico di satira “Cuore-il cacchio”, dietro cui ci sono comici di rilievo come Flavio Oreglio, Serena Dandini e Sergio Viglianese. Lavora nella bottega del padre, artigiano corniciaio, e vende diversi dipinti al gallerista casertano Angelo Verlezza, che ne allestisce una collezione privata. Nel 2005 espone nella vineria “La coppa di Nestore”, nel centro storico di Napoli. Poi, nell’autunno dello stesso anno, espone presso la galleria “Wunderkammer” di Bergamo. Dal 2010 al 2012 lavora presso una bottega artigiana di Bologna, dove apprende la tecnica dell’intarsio e realizza diverse tarsìe lignee. In seguito lavora per una cooperativa sociale diretta dall’artista spagnolo Joan Crous, e si specializza nell’arte della ceramica. Alcune sue creazioni vengono esposte in un negozio d’arte nell’ex ghetto ebraico di Bologna. Sempre a Bologna, espone poi dei dipinti presso la SPA di Palazzo Gnudi.
Biografia:
Antonio Peluso, artista di origine napoletana. Diplomato al Liceo artistico di Napoli. Dipinge principalmente ad olio, ma nella sua produzione si annoverano anche tempere, acrilici, disegni a matita e carboncino (caricature, in particolare), e fumetti a inchiostro di china. La sua pittura nasce da ispirazioni surrealiste e metafisiche, in particolare di maestri come Giorgio De Chirico e Salvador Dalì.
Nel 1993, al primo anno di liceo, partecipa tramite la scuola ad un concorso che prevede uno scambio culturale tra scuole d’arte italiane e greche: il suo lavoro (una trasposizione metafisica del Laocoonte, a tempera e acrilico) risulta vincitore e viene esposto ad Atene. Parallelamente alcuni suoi dipinti compaiono sulla rivista “Arte in cammino”, recensiti dal pittore Alfonso Grassi, direttore della rivista nonché dell’Accademia di Belle arti di Salerno. Sempre in quegli anni espone alcuni disegni a china nel negozio d’abbigliamento “Daniela”, nel centro storico di Napoli. Nel 2003 realizza delle vignette per il periodico di satira “Cuore-il cacchio”, dietro cui ci sono comici di rilievo come Flavio Oreglio, Serena Dandini e Sergio Viglianese. Lavora nella bottega del padre, artigiano corniciaio, e vende diversi dipinti al gallerista casertano Angelo Verlezza, che ne allestisce una collezione privata. Nel 2005 espone nella vineria “La coppa di Nestore”, nel centro storico di Napoli. Poi, nell’autunno dello stesso anno, espone presso la galleria “Wunderkammer” di Bergamo. Dal 2010 al 2012 lavora presso una bottega artigiana di Bologna, dove apprende la tecnica dell’intarsio e realizza diverse tarsìe lignee. In seguito lavora per una cooperativa sociale diretta dall’artista spagnolo Joan Crous, e si specializza nell’arte della ceramica. Alcune sue creazioni vengono esposte in un negozio d’arte nell’ex ghetto ebraico di Bologna. Sempre a Bologna, espone poi dei dipinti presso la SPA di Palazzo Gnudi.
Nome: antonio
Cognome: peluso
Codice Fiscale: PLSNTN78D26F799L
Telefono: 3334803720
email: denebnoir@gmail.com


