Rose Resistenti – un progetto acustico e multimediale della band Gasparazzo

Altro
Rose Resistenti
Tra la performance e lo spettacolo Rose Resistenti propone la narrazione della storia di lotta di 4 donne: Sultana Vicepresidente dell’associazione Forum Future pour la Femme Sahrawi e presidente della “Liga” Sahrawi per la protezione dei diritti umani e delle risorse naturali nel Sahara Occidentale in Buchedure, una donna Sahrawi attivista che lotta contro l’occupazione del Marocco nel Sahara Occidentale chiedendo con forza un processo democratico di decolonizzazione attraverso l’autoderminazione; Rosa N. (pseudonimo) nata in Calabria e cresciuta in una famiglia della ‘ndrangheta operante nel milanese che decide di collaborare non per vendetta ma perchè sente che quella vita non le appartiene; Marianna Prandi, madre di una giovane staffetta e moglie di un antifascista e partigiano Epimio Bonini, che per salvare il marito si fa arrestare; Marcela Antonia De Ledo attivista delle Donne di Plaza de Majo, madre di Alberto scomparso durante la dittatura argentina del ‘78. Marcela marcerà per più di 30 anni fino alla condanna dei militari assassini di 30.000 giovani.
Musica, canto e narrazione si intrecciano dando spirito e forza al susseguirsi degli avvenimenti storici, incisi nella storia personale di ognuna di queste donne che il progetto Rose Resistenti prende come simbolo ed esempio per tutte le lotte che le donne, in quanto donne, hanno e stanno ancora portando avanti in tutto il mondo.
La storie interpretate da Caterina Lusuardi e le canzoni del gruppo musicale Gasparazzo suggellano con questo progetto, un matrimonio artistico con il preciso impegno civile e morale contro tutte le forme di dittature. Non solo gli uomini hanno sempre lottato ma anche le donne hanno dato il loro contributo a questo preciso obiettivo. La memoria di questi avvenimenti si innesta sul pensiero delle donne di Plaza de Majo che ci rammentano che dire “è stato quel che è stato è immorale” perchè è un oblio voluto dalla repressione. Occorre ricordare, occorre ripercorrere quei sentieri tortuosi, occorre rendere pubblico un giudizio etico che condanna ora e sempre ogni crimine, ogni identità distrutta e calpestata, ogni vita negata.
Firmato da una Rosa Resistente

Il collettivo risiede tra Bologna e Reggio Emilia per cui non è necessario l’alloggio, la performance può essere messa in scena sia senza microfonazione sia con un minimo impianto che comunque potrebbe fornire il gruppo stesso. I giorni infrasettimanali sono preferibili ai venerdì o sabato a causa dell’attività live della band Gasparazzo.

Rose Resistenti - un progetto acustico e multimediale della band Gasparazzo

Altro

Biografia:
Rose Resistenti
Tra la performance e lo spettacolo Rose Resistenti propone la narrazione della storia di lotta di 4 donne: Sultana Vicepresidente dell’associazione Forum Future pour la Femme Sahrawi e presidente della “Liga” Sahrawi per la protezione dei diritti umani e delle risorse naturali nel Sahara Occidentale in Buchedure, una donna Sahrawi attivista che lotta contro l’occupazione del Marocco nel Sahara Occidentale chiedendo con forza un processo democratico di decolonizzazione attraverso l’autoderminazione; Rosa N. (pseudonimo) nata in Calabria e cresciuta in una famiglia della ‘ndrangheta operante nel milanese che decide di collaborare non per vendetta ma perchè sente che quella vita non le appartiene; Marianna Prandi, madre di una giovane staffetta e moglie di un antifascista e partigiano Epimio Bonini, che per salvare il marito si fa arrestare; Marcela Antonia De Ledo attivista delle Donne di Plaza de Majo, madre di Alberto scomparso durante la dittatura argentina del ‘78. Marcela marcerà per più di 30 anni fino alla condanna dei militari assassini di 30.000 giovani.
Musica, canto e narrazione si intrecciano dando spirito e forza al susseguirsi degli avvenimenti storici, incisi nella storia personale di ognuna di queste donne che il progetto Rose Resistenti prende come simbolo ed esempio per tutte le lotte che le donne, in quanto donne, hanno e stanno ancora portando avanti in tutto il mondo.
La storie interpretate da Caterina Lusuardi e le canzoni del gruppo musicale Gasparazzo suggellano con questo progetto, un matrimonio artistico con il preciso impegno civile e morale contro tutte le forme di dittature. Non solo gli uomini hanno sempre lottato ma anche le donne hanno dato il loro contributo a questo preciso obiettivo. La memoria di questi avvenimenti si innesta sul pensiero delle donne di Plaza de Majo che ci rammentano che dire “è stato quel che è stato è immorale” perchè è un oblio voluto dalla repressione. Occorre ricordare, occorre ripercorrere quei sentieri tortuosi, occorre rendere pubblico un giudizio etico che condanna ora e sempre ogni crimine, ogni identità distrutta e calpestata, ogni vita negata.
Firmato da una Rosa Resistente

Il collettivo risiede tra Bologna e Reggio Emilia per cui non è necessario l’alloggio, la performance può essere messa in scena sia senza microfonazione sia con un minimo impianto che comunque potrebbe fornire il gruppo stesso. I giorni infrasettimanali sono preferibili ai venerdì o sabato a causa dell’attività live della band Gasparazzo.

Componenti:

  • Caterina Lusuardi teatrante
  • Alessandro Caporossi canto
  • Generoso Pierascenzi chitarra classica
  • Roberto Salario contrabbasso

Sito Web: http://www.gasparazzo.it/#!rose-resistenti/csg6


Nome: generoso

Cognome: pierascenzi

Codice Fiscale: PRSGRS69L12L103M

Telefono: 3496684613

email: gino@gasparazzo.it


{youtube}http://www.youtube.com/watch?v=T0Gcs4WAL-w{/youtube}


{https://soundcloud.com/gasparazzo}