Piazza San Francesco a Bologna: storia, locali e perchè vale una visita
Una delle piazze più affascinanti e meno turistiche del centro storico. Arte medievale, vita alternativa e uno dei migliori bar di Bologna a due passi dalla basilica.
In questo articolo
La storia della piazza e della Basilica di San Francesco
Piazza San Francesco è una delle piazze medievali meglio conservate di Bologna. Si trova nel quadrante sud-ovest del centro storico, a pochi minuti a piedi da Piazza Maggiore, eppure sembra appartenere a un ritmo diverso: meno affollata, più silenziosa, con un’identità propria che nessun itinerario turistico standard riesce a catturare del tutto.
Al centro della piazza domina la Basilica di San Francesco, costruita tra il 1236 e il 1263 dai Frati Minori su commissione del Comune di Bologna. È considerata uno dei primi e più significativi esempi di architettura gotica in Italia, anticipando di decenni molte delle soluzioni che si affermeranno nel resto della penisola.
“La basilica di San Francesco non è semplicemente una chiesa. È il documento in pietra del momento in cui Bologna decise di parlare lo stesso linguaggio delle grandi cattedrali del Nord Europa — e lo fece a modo suo.”
Cronologia essenziale
| 1221 | Arrivo dei Frati Minori a Bologna I Francescani si insediano nella città, attratti dal fervore intellettuale dell’Università, la più antica del mondo occidentale. |
| 1236 | Inizio della costruzione della Basilica Il Comune di Bologna finanzia la costruzione, affidando ai Francescani un ruolo culturale e spirituale di primo piano. |
| 1263 | Consacrazione della Basilica La chiesa viene consacrata. Le sue volte a crociera e le absidi poligonali diventano un modello per il gotico italiano. |
| 1796 | Soppressione napoleonica La basilica viene trasformata in magazzino militare, con danni significativi al patrimonio interno. |
| 1886 | Restituzione ai Frati Minori e restauro La basilica torna ai Francescani e viene avviato un lungo processo di restauro. |
All’interno si trovano alcune opere di notevole valore, tra cui la Tomba di Alessandro V (antipapa del XIV secolo) e diversi affreschi trecenteschi. La facciata in laterizio, sobria e possente, è uno dei volti più riconoscibili del gotico bolognese.
L’atmosfera: bohémien, studentesca, alternativa
Piazza San Francesco non è una piazza da cartolina. Non troverete bancarelle di souvenir né tour organizzati. Quello che troverete è qualcosa di più raro: una piazza ancora vissuta dai bolognesi, frequentata da studenti universitari, artisti, musicisti e da chiunque cerchi un angolo di città autentico.
Di giorno, la piazza è un luogo di sosta tranquilla: qualcuno si ferma ad osservare la facciata della basilica, qualcuno passeggia con il cane, qualcuno semplicemente attraversa la piazza rallentando il passo. La luce del pomeriggio sul mattone rosso è una delle visioni più belle che Bologna sappia offrire.
Di sera, la piazza si anima discretamente. Non con la rumoriosità di certe zone universitarie, ma con un’energia più raccolta, da quartiere che sa chi è e non ha bisogno di dimostrarlo. I locali della zona — tra cui Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d — attirano un pubblico curioso, aperto, eterogeneo.
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Stile architettonico
Gotico italiano, XIII secolo
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Pubblico prevalente
Studenti, creativi, residenti
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Momento migliore
Tardo pomeriggio e sera
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Accesso
ZTL totale (solo residenti)
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Il quartiere: via del Pratello e via Pietralata
Piazza San Francesco è il punto di inizio — o di arrivo — di un reticolo di strade che costituiscono forse il quartiere più caratteristico di Bologna. Parlare della piazza senza parlare del territorio che la circonda sarebbe come descrivere una cantina senza parlare del vino.
Via del Pratello
È la strada più emblematica del quartiere. Lunga, porticata, lastricata, costellata di osterie, bar, botteghe artigiane e un’umanità variegata che difficilmente si trova altrove. Il Pratello è da decenni il cuore della Bologna alternativa: la stessa che ha ospitato movimenti culturali, sottoculture musicali e una tradizione di socialità difficile da trovare nella Bologna più formale e turistica.
Via Pietralata
Via Pietralata è una delle traverse di via del Pratello, meno frequentata dai turisti ma ugualmente caratteristica. È una delle strade che meglio restituisce il senso del quartiere vissuto dai bolognesi: palazzi antichi, qualche bottega storica. Percorrerla di sera, quando le luci dei portoni si accendono, è uno di quei piccoli piaceri che Bologna sa regalare a chi non ha fretta.
Cosa fare in piazza e dintorni
Piazza San Francesco non è una piazza da consumare in fretta. Ecco alcune cose che vale la pena fare durante una visita:
- —Visitare la Basilica di San Francesco — ingresso gratuito. Le absidi poligonali sul retro e le volte a crociera interne sono tra gli elementi più raffinati della Bologna medievale.
- —Fermarsi a guardare la facciata della basilica nel tardo pomeriggio — il momento in cui la luce arancione di Bologna trasforma il mattone rosso in qualcosa di memorabile.
- —Passeggiare lungo via del Pratello — non cercate qualcosa di specifico: lasciatevi guidare dall’istinto e dalle insegne. È una strada che premia chi rallenta.
- —Fare un aperitivo con vino naturale, birra artigianale o un cocktail — il quartiere è uno dei migliori di Bologna per questo.
- —Seguire un evento culturale — Altotasso propone presentazioni di libri, mostre e serate tematiche. Vale sempre la pena controllare il calendario eventi prima di uscire.
Locali e vita notturna intorno a Piazza San Francesco
Il quartiere di Piazza San Francesco e il Pratello costituiscono uno dei poli della vita notturna alternativa bolognese. È una zona che ha costruito nel tempo una propria identità: autentica, radicata, fondata sulla qualità di quello che si beve e sulla qualità delle persone con cui si condivide la serata.
I locali di questa zona sono in gran parte radicati nel quartiere da anni o decenni. Conoscono i propri clienti, propongono eventi con continuità e offrono un’esperienza che non si esaurisce nella consumazione.
Punto di riferimento del quartiere
Altotasso — Bar alternativo e spazio culturale
Nato come enoteca e trasformatosi nel tempo in uno dei locali più riconoscibili di Bologna, Altotasso è oggi un punto di riferimento per chi cerca qualcosa di più di un semplice bar. L’offerta comprende vini naturali e biologici, birre artigianali alla spina, cocktail — dai classici ai più innovativi, incluse proposte di mixology molecolare — e una cucina che alterna la tradizione bolognese a influenze internazionali.
Altotasso ospita eventi culturali: presentazioni di libri, reading di poesia, mostre fotografiche e serate a tema. Ogni visita può offrire qualcosa di diverso.
- —Vini biologici e biodinamici al calice e in bottiglia
- —Oltre dieci birre artigianali alla spina
- —Cocktail classici, creativi e di mixology molecolare
- —Eventi culturali: mostre, presentazioni di libri, serate tematiche
- —Spazi espositivi gratuiti per artisti indipendenti
- —Ideale per feste di laurea e occasioni speciali
Accanto ad Altotasso, il quartiere ospita una serie di altri locali con identità propria lungo il Pratello, che vale la pena esplorare a piedi per trovare quello più adatto al proprio umore della serata.
Come arrivare
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A piedi da Piazza Maggiore
8–10 minuti verso ovest lungo Via Ugo Bassi
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In bicicletta
Zona centrale, raggiungibile con le piste ciclabili del centro
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In autobus
Diverse linee TPER fermano in Via Marconi e Via Ugo Bassi
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In auto
ZTL totale: accesso consentito solo ai residenti
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Domande frequenti su Piazza San Francesco
Cosa c’è di interessante a Piazza San Francesco a Bologna?
Piazza San Francesco ospita una delle basiliche gotiche più importanti d’Italia, costruita nel XIII secolo. Il quartiere intorno — via del Pratello e via Pietralata — è noto per la sua atmosfera bohémien, i locali alternativi, i bar con vini naturali, birre artigianali e cocktail creativi. È una delle zone più autentiche del centro di Bologna.
Dove si trova Altotasso?
Altotasso si trova in Piazza San Francesco 6/d, Bologna. È un bar alternativo e spazio culturale aperto tutti i giorni dal tardo pomeriggio a notte inoltrata, con vini naturali, birre artigianali, cocktail — anche molecolari — ed eventi culturali.
Vale la pena visitare la Basilica di San Francesco?
Assolutamente sì, soprattutto per chi ha un interesse per l’architettura medievale. La basilica è uno dei primi esempi di gotico italiano, con volte a crociera e absidi poligonali di grande raffinatezza. L’ingresso è gratuito e la visita richiede circa 20–30 minuti.
Qual è il momento migliore per visitare Piazza San Francesco?
Il tardo pomeriggio, quando la luce radente illumina la facciata in mattone della basilica, è il momento più suggestivo. La sera il quartiere si anima: l’ideale è fermarsi per un aperitivo o una cena in zona e poi esplorare via del Pratello.
Dove bere vino naturale o un cocktail vicino a Piazza San Francesco?
Altotasso in Piazza San Francesco 6/d è il punto di riferimento del quartiere per vini naturali, biologici e biodinamici, birre artigianali e cocktail creativi, incluse proposte di mixology molecolare.
Si può arrivare in auto a Piazza San Francesco?
No. La piazza si trova in zona ZTL totale: l’accesso in auto è consentito esclusivamente ai residenti. Il modo migliore per arrivarci è a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
Ci sono eventi culturali in zona?
Sì. Altotasso propone eventi culturali con continuità: mostre, presentazioni di libri, serate tematiche e, quando in programma, concerti. Il calendario aggiornato è disponibile su altotasso.com.


