Categoria: Proposte Esposizioni

  • Alessandro Alfonzo

    Buon giorno, mi chiamo Alessandro Alfonzo,sono un fotografo di San Giuliano Milanese.
    Ho iniziato l’attivita’ di fotografo,come artista,nel 2020.Principalmente le mie fotografie hanno come soggetto la natura,l’ambiente e il territorio che ci circonda. Ho realizzato due mostre fotografiche.
    La prima mostra e’ stata realizzata con il patrocinio del comune di San Giuliano Milanese,presso la sala esposizioni del palazzo comunale.La mostra dal titolo"FOTOGRAFIE DI ISPIRAZIONE,LA BELLEZZA E’ OVUNQUE" esponeva 58 miei scatti.
    La seconda mostra dal titolo"UNO SGUARDO DIVERSO SU SAN GIULIANO MILANESE" e’ stata realizzata presso la libreria LIBROPOLI di San Giuliano Milanese.
    Recensione della mostra, https://stacco.eu/events/uno-sguardo-diverso-su-san-giuliamo-mostra-fotografica/.
    Fotografie di ispirazione la bellezza è ovunque:
    Quando sono in giro, non penso mai prima alla fotografia che devo fare. Capita che vedo e percepisco qualcosa, nella realtà che mi circonda, che mi trasmette vita, energia e sentimento.
    È un attimo, è una ispirazione, una spinta, una contentezza, un entusiasmo. È la mia sensibilità che lo sente. Li faccio l’inquadratura e scatto, per mantenere e riprodurre quel momento di felicita’, per viverlo completamente.
    Se la fotografia riesce, guardandola, a riprodurre tutto questo, allora per me è la fotografia perfetta e sono felice, altrimenti mi sembra inutile scattare, si può sicuramente fare altro.
    Prima di scattarla la fotografia, la vivo.
    Questa è la mia idea di fotografia.
    Posso aggiungere un titolo o una didascalia alla ia fotografia,ma non servono tante spiegazioni,è la fotografia che esprime ed ognuno ha la sua percezione.
    Ogni fotografia è come un quadro,il processo creativo,si manifesta anche nella composizione dell’immagine.
    La fotografia per me è arte, è vita.L’arte e’ una dimensione del vivere.
    sito web www.alessandroalfonzofotgrafo

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  • Valeria Passarello

    Sono Valeria Passarello e sono nata a Siracusa nel 1994.
    Cresciuta tra la Sicilia e l’Emilia Romagna, inizio i miei studi umanistici al liceo classico di Siracusa e mi laureo in lingue presso l’Università di Bologna. Questo percorso universitario mi ha aiutato ad aprire la mente al mondo e alle diverse culture.

    Da sempre spinta da particolare sensibilità ed empatia, all’età di sei anni inizio a sperimentare il linguaggio artistico come semplice hobby.
    Col tempo, la voglia di sperimentare nuove tecniche e di dare spazio alla mia autenticità diventa sempre più forte. Così, inizio a dipingere con le pitture ad olio, le tempere e gli acrilici, iniziando a riprodurre paesaggi e ritratti su tela.

    La mia vera svolta artistica e personale inizia alla fine del 2018, quando la mia spinta creativa comincia a farsi sentire sempre di più. Attraverso i dipinti, sentivo di donare a me stessa il lusso di ascoltarmi e di dare ampio respiro alla mia sensibilità. Dipingere mi aiuta a gestire le emozioni e a sentirmi meno sola, poiché il mio mondo interiore si fa materia da condividere con le energie del mondo.

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  • Chiara Graldi

    siamo una compagnia di quattro giovani ragazzi sui venticinque anni che vorrebbero proporsi per una serata ( o delle serate!) di letture interpretate di brani della letteratura italiana ( in questo caso alcune novelle del Decameron di Boccaccio) accompagnate e interpretate da musica dal vivo fatta da uno di noi, o al pianoforte o alla tastiera ( ne dispone di una propria). Siamo alla ricerca della possibilità di esibirci e non di un compenso economico al momento. Vi saremmo molto grati se aveste la voglia di sentire, magari, una nostra prova

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  • stefano orzes

    Nasce ad Agordo compie l’istituto d’arte a Cortina D’Ampezzo si diploma nel 1998 nello stesso anno si iscrive al dams di Bologna, si laurea nel marzo del 2005.
    Ora svolge attività musicale e pittorica. Si interessa di misticismo ed esoterismo.

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  • Mattia Carta

    Artista ventinovenne trasferito a bologna da due anni, mi sono avvicinato alla pittura da autodidatta otto anni fa, frequentando in seguito delle lezioni private presso atelier di diversi artisti. La mia ricerca di sviluppa seguendo differenti vie ma rimane sostanzialmente nell’ambito dell’astrazione informale. Talvolta è l’espressione di un viaggio introspettivo a manifestarsi sulla tela, altre è il tentativo della liberazione del gesto dalle costrizioni del significato e dell’estetica, altre ancora può essere un esperimento teso a unire l’aspetto formale con quello emozionale legato al vissuto personale. Fino ad ora ho realizzato due esposizioni personali e partecipato a una collettiva, questa sarebbe la prima esposizione bolognese.

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  • Antonio

    L’ARTISTA ANTONIO NASCE A NAPOLI. CLASSE 1976
    NEL 2005, COLTO DA IMPROVVISA ISPIRAZIONE, INCOMINCIA A DIPINGERE LE SUE PRIME TELE.I PRIMI LAVORI SONO CARATTERIZZATI DA ELEMENTI PURAMENTE FIGURATIVI. LA TECNICA DOPO TANTI ANNI RIMANE SEMPRE QUELLA FIN DA SUBITO. ESSA ANDRA’ A PREVALERE PREPOTENTEMENTE SU TUTTO IL SUCCESSIVO LAVORO DELL’ARTISTA ANTONIO. NEL 2006 ENTRA UFFICIALMENTE NEL MONDO DELL’ARTE CONTEMPORANEA PARTECIPANDO A CONCORSI DI OGNI GENERE E IN SEGUITO PARTECIPA A DIVERSE INIZIATIVE, MA NEL 2007 E’ COSTRETTO A FERMARSI PER MOTIVI PERSONALI.
    NEL 2008 RIPRENDE LA PRODUZIONE E FIRMA LE OPERE COL NOME "ANTONIO". ESORDISCE NEL WEB ESPONENDO QUASI TUTTI I SUOI LAVORI.

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  • Ciccina

    La più bella bambina del mondo

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  • Antonio Peluso

    Antonio Peluso, artista di origine napoletana. Diplomato al Liceo artistico di Napoli. Dipinge principalmente ad olio, ma nella sua produzione si annoverano anche tempere, acrilici, disegni a matita e carboncino (caricature, in particolare), e fumetti a inchiostro di china. La sua pittura nasce da ispirazioni surrealiste e metafisiche, in particolare di maestri come Giorgio De Chirico e Salvador Dalì.
    Nel 1993, al primo anno di liceo, partecipa tramite la scuola ad un concorso che prevede uno scambio culturale tra scuole d’arte italiane e greche: il suo lavoro (una trasposizione metafisica del Laocoonte, a tempera e acrilico) risulta vincitore e viene esposto ad Atene. Parallelamente alcuni suoi dipinti compaiono sulla rivista “Arte in cammino”, recensiti dal pittore Alfonso Grassi, direttore della rivista nonché dell’Accademia di Belle arti di Salerno. Sempre in quegli anni espone alcuni disegni a china nel negozio d’abbigliamento “Daniela”, nel centro storico di Napoli. Nel 2003 realizza delle vignette per il periodico di satira “Cuore-il cacchio”, dietro cui ci sono comici di rilievo come Flavio Oreglio, Serena Dandini e Sergio Viglianese. Lavora nella bottega del padre, artigiano corniciaio, e vende diversi dipinti al gallerista casertano Angelo Verlezza, che ne allestisce una collezione privata. Nel 2005 espone nella vineria “La coppa di Nestore”, nel centro storico di Napoli. Poi, nell’autunno dello stesso anno, espone presso la galleria “Wunderkammer” di Bergamo. Dal 2010 al 2012 lavora presso una bottega artigiana di Bologna, dove apprende la tecnica dell’intarsio e realizza diverse tarsìe lignee. In seguito lavora per una cooperativa sociale diretta dall’artista spagnolo Joan Crous, e si specializza nell’arte della ceramica. Alcune sue creazioni vengono esposte in un negozio d’arte nell’ex ghetto ebraico di Bologna. Sempre a Bologna, espone poi dei dipinti presso la SPA di Palazzo Gnudi.

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  • Fabio Pepe

    Biografia Fabio Pepe

    Fabio Pepe un nome come tanti ma una persona come poche,
    nasce a Napoli il 20/02/1983, primo di tre figli maschi.
    A soli due anni comincia a canticchiare canzoni,
    ma in particolare quelle di Nino,
    il grande e unico maestro D’angelo.
    Fabio andava in giro per casa con un piccolo mangianastri con dentro le cassette del grande D’angelo.
    Cresciuto con le sue canzoni Fabio si immedesima in tutti i suoi brani e a soli 12 anni gli inizia a scrivere un testo,
    intitolato QUATTE PAROLE,
    non portato a termine all’epoca perchè non lo riteneva
    il momento giusto.
    Esibitosi nelle feste come per gioco viene scoperto da una persona che pian piano lo ha portato a raggiungere una certa tonalità di voce. Passano gli anni e Fabio nel 2012 si trasferì a Roma lasciando Napoli, la sua famiglia e un figlio avuto da una vecchia relazione.
    A Roma conobbe una persona che dopo soli pochi mesi che lo conosceva capì che per Fabio il mondo della musica,
    fosse tutto ciò che lui desiderava dalla vita,
    così lo aiuta a realizzare il suo più grande sogno.
    "DIVENTARE QUALCUNO"
    ovvero un "CANTAUTORE".
    Portando sempre con se tutto ciò che aveva scoperto e sognato
    con il grande maestro.
    Nel 2013 Fabio riprende a scrivergli la canzone dedicata solo ed esclusivamente a lui,
    nel testo viene citato un suo grande brano mai portato a termine intitolato "MEZZA CANZONE".
    Ed è così che nasce un attimo della storia partenopea
    "QUATTE PAROLE" e con il medesimo Fabio con
    quattro parole vuole dirgli "GRAZIE".
    Un altro brano che ha toccato il cuore di tante persone,
    avendo una storia simile alla sua è "Nà SEMMANA".
    Il resto del grande Fabio Pepe…ora resta al suo pubblico scoprirlo…

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