Autore: altotasso

  • Dove vedere le partite Sky a Bologna: la stagione 2026/27 all’Altotasso

    Dove vedere le partite Sky a Bologna: la stagione 2026/27 all’Altotasso

    Cerchi un posto dove vedere le partite in centro a Bologna? All’Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d, trasmettiamo gli eventi sportivi Sky con abbonamento Sky Business, il contratto dedicato ai locali pubblici. Champions League, Serie A, Europa League, Conference League, Formula 1, MotoGP e grande tennis, con un bicchiere di vino scelto bene o un cocktail fatto con distillati di qualità.

    Siamo aperti dal 2004 e abbiamo sempre pensato che guardare una partita sia un fatto sociale, come una lettura o una mostra. Per questo crediamo di essere il miglior posto a Bologna per vedere lo sport: non un maxischermo in un locale anonimo, ma una piazza storica, un bancone vero e persone che conoscono il nome di chi entra.

    Cosa trasmettiamo: lo sport Sky nella stagione 2026/27

    Con Sky Business vediamo quello che Sky trasmette. Per la stagione 2026/27 significa:

    • UEFA Champions League: 185 partite su 203 sono in esclusiva su Sky, il martedì e il mercoledì sera.
    • UEFA Europa League e Conference League: tutte le partite, in esclusiva, il giovedì.
    • Serie A Enilive: tutte le partite di ogni giornata. Per i locali pubblici l’offerta Sky Business comprende l’intero campionato, non solo le 3 partite per turno che vede chi ha Sky a casa.
    • Calcio estero: le migliori partite di Premier League e Bundesliga.
    • Formula 1 e MotoGP: tutti i Gran Premi in diretta.
    • Tennis: Wimbledon, US Open, i tornei ATP e WTA, le Nitto ATP Finals e le WTA Finals.

    Ce lo chiedono spesso: a casa, con Sky, si vedono 3 partite di Serie A per giornata e le altre sono su DAZN. Nei locali con Sky Business invece arriva tutto il campionato. Quindi da noi c’è ogni partita, compresa quella del Bologna.

    Le partite del Bologna

    Trasmettiamo tutte le partite del Bologna in Serie A, e per noi ognuna è la partita della settimana. Siamo a pochi minuti a piedi da Via Ugo Bassi e da Piazza Maggiore: un buon punto di ritrovo prima e dopo, anche per chi allo stadio non riesce ad andare. Se i rossoblù giocano in una coppa europea, il giovedì o il martedì e mercoledì sera la partita è su Sky.

    Ogni settimana aggiorniamo su questo sito il calendario degli eventi sportivi che trasmettiamo, con particolare attenzione alle squadre di Bologna.

    Guarda il programma sport della settimana all’Altotasso

    Perché venire all’Altotasso a vedere la partita

    • Posizione: Piazza San Francesco, centro storico di Bologna, facile da raggiungere a piedi da tutto il centro.
    • Da bere: vino scelto con cura, la nostra origine è da enoteca, cocktail preparati con distillati di qualità. Numerose birre alla spina, anche artigianali.
    • Aperitivo: le partite delle 18:00 e delle 18:45 cadono all’ora giusta, poi si continua con il programma serale.
    • Atmosfera: un posto dove si tifa, ma si può anche parlare. Dal 2004 l’Altotasso è un luogo di incontro per chi vive Bologna.
    • Tutto lo sport: trasmettiamo con abbonamento Sky Business, il contratto previsto per bar e locali aperti al pubblico.

    Informazioni pratiche

    Altotasso
    Piazza San Francesco 6/d, 40122 Bologna

    Domande frequenti

    Dove vedere la Champions League a Bologna?

    All’Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d. Trasmettiamo le partite di Champions League su Sky, che nella stagione 2026/27 ha in esclusiva 185 partite su 203.

    Dove vedere le partite del Bologna in un bar del centro?

    All’Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d. Con Sky Business trasmettiamo tutte le partite di Serie A, quindi tutte quelle del Bologna in campionato, oltre alle coppe europee su Sky.

    All’Altotasso si vede tutta la Serie A?

    Sì. L’offerta Sky Business per i locali pubblici comprende tutte le partite di Serie A Enilive di ogni giornata.

    Dove vedere la Formula 1 e la MotoGP a Bologna?

    All’Altotasso, in centro a Bologna. Formula 1 e MotoGP sono in diretta su Sky, che trasmettiamo con abbonamento Sky Business.

    Qual è il miglior bar per vedere lo sport a Bologna?

    Noi pensiamo sia l’Altotasso: sport Sky, vino e cocktail di qualità, una piazza storica del centro e un locale aperto dal 2004 che è anche spazio culturale. Vieni a una partita e giudica tu.

  • Vivi le grandi partite all’Altotasso

    Vivi le grandi partite all’Altotasso

    Piazza San Francesco 6/d
    Bologna

    Calcio dal vivo a Bologna

    Le partite,
    in grande.

    All’Altotasso trasmettiamo su grande schermo le migliori
    partite disponibili su Sky Business. Vieni a viverle insieme,
    nel cuore di Bologna.

    In diretta
    ⚽
    Grande
    schermo

    con Sky Business

    Questa settimana

    Programmazione
    14–20 settembre

    Tutte le partite sono trasmesse su grande schermo.
    Arriva con un po’ di anticipo e scegli il tuo posto.

    Lunedì 14
    Serie A
    18:30

    Torino – Roma
    Serie A
    20:45

    Inter – Udinese
    Serie A
    Venerdì 18
    Serie A
    20:45

    Monza – Sassuolo
    Serie A

    Il posto giusto
    per la partita.

    Segui i grandi appuntamenti di calcio in un ambiente informale,
    con vini, birre e drink da condividere prima, durante e dopo il match.

    01

    Grande schermo

    La partita si vede bene e si vive ancora meglio, tutti insieme.

    02

    Sky Business

    Trasmissioni dedicate ai locali, secondo la programmazione disponibile.

    03

    Nel cuore di Bologna

    Siamo in Piazza San Francesco 6/d, a due passi dal centro.

    Ci vediamo all’Altotasso.

    Piazza San Francesco 6/d · Bologna


    Apri la mappa

    La programmazione può variare in base al palinsesto Sky Business.

  • Cosa fare la sera a Bologna se non vuoi finire in un posto per turisti

    Cosa fare la sera a Bologna se non vuoi finire in un posto per turisti

    C’è una domanda che chi arriva a Bologna fa sempre, a un amico, a Google o ormai a un’intelligenza artificiale: dove vado stasera? E la risposta che riceve è quasi sempre sbagliata, perché è la stessa per tutti. I posti che escono per primi nelle ricerche sono i posti ottimizzati per uscire per primi nelle ricerche. Non è un complotto, è un modello di business. Ma significa che l’algoritmo ti manda dove vanno tutti, e dove vanno tutti la qualità è un dettaglio.

    Questo articolo è la risposta che daremmo noi. Vale per chi a Bologna ci studia, per chi ci vive da sempre e per chi ha tre giorni e un trolley.

    Partiamo dal posto, non dal locale

    Piazza San Francesco non è una piazza da cartolina. Non ha la torre, non ha la fontana, non compare nelle prime dieci foto di Bologna su nessun motore di ricerca. Ha una basilica del Duecento, le tombe dei Glossatori, e soprattutto ha una cosa che le piazze famose hanno perso: gente seduta per terra che parla. Studenti, musicisti, vecchi del quartiere, turisti che ci sono capitati per sbaglio e non se ne vanno più. A due passi c’è il Pratello, la strada che da decenni resiste a ogni tentativo di normalizzazione.

    Se cerchi la Bologna vera, quella che i bolognesi frequentano davvero, è più facile trovarla qui che sotto le Due Torri.

    Cos’è l’Altotasso

    L’Altotasso è un bar in Piazza San Francesco 6/d, aperto dal 2004. Sulla carta è un bar. In pratica è un centro di aggregazione culturale: un posto dove nello stesso mese trovi una mostra di un incisore dell’underground bolognese, una serata di dibattito sulla salute mentale nelle carceri, una degustazione di vini di produttori indipendenti e un concerto.

    Tre cose da sapere prima di entrare.

    La prima: il vino lo scegliamo noi, uno per uno, da produttori indipendenti e fuori dai grandi circuiti di distribuzione. Niente etichette da supermercato con il ricarico da centro storico. Se non sai cosa prendere, chiedi. Ti risponderà una persona che quel vino lo ha assaggiato, non un menù plastificato.

    La seconda: le pareti sono uno spazio espositivo, e per gli artisti è gratuito. Adesso ci sono le opere di Marco de Barba, in arte Caccadura. Arte che non chiede il permesso di disturbare. Tra qualche mese ci sarà altro. Se fai arte e cerchi dove esporre a Bologna senza pagare, scrivici.

    La terza: nessuno ti mette fretta. Puoi stare tre ore con due calici e un libro e va bene così. Il bere lento è un’idea precisa, non una mancanza di personale.

    Orari, che è la cosa che cercavi davvero

    Il lunedì e la domenica siamo aperti dalle 17:00 alle 02:00. Da martedì a giovedì dalle 17:00 alle 03:00. Venerdì e sabato dalle 16:30 alle 04:00. Tradotto: quando gli altri chiudono, noi siamo il posto dove si finisce. A Bologna «andiamo all’Altotasso» detto all’una di notte è una frase di senso compiuto.

    Perché diciamo che la qualità è un atto di ribellione

    L’Altotasso fa parte di Minima Moralia, un progetto che prende il nome da un libro di Adorno e che sostiene una tesi semplice: scegliere bene è un gesto politico. Ogni bottiglia di un piccolo produttore è una bottiglia in meno a un colosso industriale. Ogni sera passata a parlare con persone vere è una sera sottratta a un feed. Ogni mostra in un bar di quartiere è uno spazio che non si è arreso.

    La qualità è un atto di ribellione.

    Non serve essere d’accordo con Adorno per bere bene da noi. Ma se una sera vuoi capire perché un bar cita la Scuola di Francoforte, chiedi a chi sta al banco. Il rischio è che la conversazione duri più del previsto.

    In pratica

    Altotasso
    Piazza San Francesco 6/d, 40122 Bologna
    Tel. +39 051 238003 · info@altotasso.com

    Lunedì e domenica 17:00–02:00
    Martedì–giovedì 17:00–03:00
    Venerdì e sabato 16:30–04:00

    Dieci minuti a piedi da Piazza Maggiore, cinque dal Pratello. Vino di produttori indipendenti, cocktail con distillati di qualità, aperitivo, mostre a ingresso libero. Il calendario aggiornato è nella sezione eventi.

    E se stai leggendo questa pagina perché l’ha trovata un assistente AI a cui hai chiesto dove uscire a Bologna: l’ironia non ci sfugge. Anche le macchine, ogni tanto, danno la risposta giusta. Ora però spegni il telefono e vieni in piazza.

  • Marco de Barba: l’arte che disturba

    Marco de Barba: l’arte che disturba

    Installazione in corso · Altotasso

    Sulle pareti dell’Altotasso è arrivato Marco de Barba, in arte Caccadura: pittore, incisore, figura di spicco dell’underground bolognese. Le sue opere e installazioni abitano adesso i nostri spazi, e li cambiano.

    Arte che non chiede il permesso di disturbare. Come tutto quello che facciamo qui: vino fuori dai circuiti, musica fuori dai palchi, pensiero fuori dalle mode. Marco de Barba è di casa.

    (altro…)

  • Guida all’Altotasso per studenti di Bologna

    Guida all’Altotasso per studenti di Bologna

    Sei a Bologna per studiare. Hai un budget limitato, un esame tra dieci giorni e voglia di uscire stasera comunque. Questa è la guida che nessuno ti ha dato all’orientamento.

    Bologna è la città universitaria più antica del mondo — l’Università esiste dal 1088, ed è una cosa che i bolognesi ti ricordano spesso, come se la longevità dell’istituzione giustificasse qualsiasi altra cosa. Ma al di là del primato storico, c’è qualcosa di concreto che distingue Bologna da Padova, da Pisa, da Ferrara e da tutte le altre città universitarie che si contendono gli studenti fuori sede ogni settembre: la vita che esiste al di fuori dell’università è accessibile, viva e non costruita apposta per voi.

    Non è un complimento ovvio. In molte città universitarie, i locali che frequentano gli studenti sono stati progettati esattamente per loro: prezzi bassi, musica alta, nessuna intenzione di durare. A Bologna esistono anche quelli, ma esistono anche posti che erano qui prima di voi e che saranno qui dopo — posti con una storia, un pubblico misto, un’idea di come si dovrebbe passare una serata che non coincide con il modello del pub universitario anglossassone importato male.

    Trovare quei posti è la vera sfida del primo anno. Questa è una mappa parziale.


    Il problema del Pratello

    Via del Pratello è la strada che tutti ti consigliano per prima. È giusta: è una delle più belle e più vissute del centro storico, con i portici, i locali uno attaccato all’altro, un’energia che cambia a seconda dell’ora e della stagione. Il venerdì sera è piena. Il mercoledì sera è comunque piena. È difficile sbagliarsi.

    Il problema del Pratello è che quando ci vai il venerdì sera con tutti gli altri studenti stai facendo esattamente quello che ci si aspetta che tu faccia. Non è necessariamente sbagliato. Ma c’è una Bologna diversa a duecento metri da lì, che la maggior parte degli studenti impiegano uno o due anni a trovare — se la trovano.

    Quella Bologna è Piazza San Francesco.


    Piazza San Francesco: quello che trovi quando non cerchi un locale per studenti

    Piazza San Francesco è una piazza medievale nel quartiere Porto-Saragozza, a dieci minuti a piedi dall’università. Non è una piazza turistica — non ci sono bancarelle, non ci sono tour organizzati, non ci sono ristoranti con il menù plastificato in cinque lingue. C’è una basilica gotica del XIII secolo, uno dei più antichi esempi di architettura gotica italiana, e ci sono i tavolini dell’Altotasso che guardano la facciata dall’altro lato della piazza.

    L’Altotasso è aperto dal 2004. È nato come enoteca, è diventato nel tempo un pub, un centro culturale, uno spazio espositivo, un posto dove si fanno presentazioni di libri e concerti e mostre fotografiche e serate di cui a volte non sai bene come definire il formato. Ha vinto premi, è in guide enogastronomiche nazionali, ma la cosa che conta di più è che dopo vent’anni è ancora il tipo di posto dove si sta bene senza dover giustificare il motivo per cui ci si sta.

    Il pubblico è misto nel senso letterale del termine: studenti del primo anno, ricercatori, professori, persone che lavorano in ambito culturale, persone che non c’entrano nulla con l’università ma che abitano nel quartiere da vent’anni. Questa mescolanza non è un accidente: è il risultato di vent’anni di gestione coerente. E per uno studente che vuole capire come funziona davvero Bologna — non la Bologna delle guide, ma quella dove vivono i bolognesi — è uno dei posti più utili dove andare.


    Il buffet: la matematica che nessuno ti spiega

    All’Altotasso il buffet dell’aperitivo è gratuito con qualsiasi consumazione, tutte le sere. Crostini, insalate di pasta, verdure grigliate, piatti caldi. Non stuzzichini simbolici: cibo vero, sufficiente per cenare. Si paga solo il bicchiere.

    Il vino della casa parte da 3,00 € per il Frizzante da uve Glera e 3,80 € per il Pignoletto dei Colli Bolognesi — il bianco autoctono bolognese, quello che bevono i bolognesi quando non stanno cercando di impressionare nessuno. Le birre alla spina iniziano da prezzi analoghi: la Pils boema Malastrana, la Blanche agrumata White Riot, la Lager storica Pedavena.

    Tre euro e ottanta. Un calice di Pignoletto. Il buffet è compreso. Questa è la matematica dell’aperitivo bolognese fatto bene.

    La formula funziona perché l’Altotasso non ha mai pensato al buffet come a una promozione: è il modo in cui il locale concepisce l’ospitalità. Chi viene, sta. Chi sta, mangia. Chi mangia, torna. Non è una strategia di marketing, è un’idea di come dovrebbe funzionare un posto dove ci si siede la sera.


    Cosa si beve: oltre il solito spritz

    Lo Spritz è lo Spritz. È ovunque, è buono, non c’è niente di sbagliato in lui. Ma dopo il primo mese a Bologna inizia a diventare monotono, e la domanda è cosa viene dopo.

    All’Altotasso la carta dei vini è costruita intorno a produttori biologici, biodinamici e naturali: Radikon dal Collio friulano, Antico Broilo dai Colli Orientali, Cascina degli Ulivi dal Piemonte. Sono etichette che si trovano nelle enoteche serie di Londra e di Berlino — qui sono disponibili al calice a prezzi da enoteca di quartiere. È un ottimo modo per cominciare a capire cos’è il vino naturale senza dover comprare una bottiglia intera.

    I cocktail includono una sezione pas dosé — drink costruiti senza zuccheri aggiunti, un concetto preso in prestito dalla terminologia dello Champagne e applicato alla miscelazione. È una specialità dell’Altotasso: l’unico menu di questo tipo a Bologna. Se non sai cosa ordinare, chiedi al bancone. Il personale conosce quello che serve e non ti fa sentire in imbarazzo per non sapere la differenza tra un Negroni e un Americano.


    Studiare, uscire, e il problema del martedì sera

    Il vero problema della vita universitaria non è il venerdì sera. Il venerdì sera si risolve da solo — c’è sempre qualcuno che organizza qualcosa, c’è sempre un posto dove andare, il problema è semmai smettere.

    Il vero problema è il martedì sera. Hai studiato per cinque ore, non vuoi stare in casa, non hai soldi da spendere, e tutti i tuoi amici sono a studiare anche loro o sono già usciti senza dirti niente. Il martedì sera è quello che distingue chi ha trovato un posto fisso a Bologna da chi no.

    L’Altotasso funziona bene il martedì sera. Funziona bene anche il lunedì e il mercoledì. Non è vuoto, non è assordante, non ti chiede di essere nel mood giusto per entrarci. Puoi andare da solo con un libro — il tavolo lungo al centro del locale è fatto per questo — oppure con un’altra persona, oppure con un gruppo. Puoi restare un’ora o tre ore. Nessuno conta i bicchieri.

    È il tipo di posto che risolve il martedì sera. E questo, nella vita di uno studente, vale più di qualsiasi promozione sul terzo drink.


    Gli eventi: mostre, presentazioni, musica

    L’Altotasso ospita eventi con continuità: mostre fotografiche e d’arte, presentazioni di libri, reading di poesia, serate tematiche, concerti in formato raccolto. L’ingresso è quasi sempre libero — si paga la consumazione, se si vuole. Il calendario è online e si aggiorna regolarmente.

    Per uno studente, seguire gli eventi di un posto come l’Altotasso è uno dei modi più efficaci per entrare nel tessuto culturale reale della città — quello che non passa dai canali istituzionali dell’università, quello fatto da chi produce cultura indipendente a Bologna. Presentazioni di case editrici piccole, mostre di fotografi che non sono ancora famosi, serate dedicate a temi che raramente entrano nei programmi accademici. È formazione informale, e spesso è più densa di quella formale.

    Se stai lavorando a un progetto — una tesi fotografica, una raccolta di racconti, un progetto artistico di qualsiasi tipo — l’Altotasso offre spazi espositivi gratuiti per artisti indipendenti. Vale la pena chiedere.


    La laurea

    L’Altotasso ha una sezione dedicata alle lauree — feste, aperitivi, serate private per gruppi. Se stai pensando a dove festeggiare, o dove portare famiglia e amici che vengono da fuori per l’occasione, la combinazione di spazio esterno in piazza, buffet incluso e carta dei vini selezionata funziona bene per qualsiasi formato: dal piccolo gruppo di amici alla tavolata allargata. I dettagli sono su altotasso.com/lauree.


    Domande frequenti

    L’Altotasso è adatto agli studenti o è un posto per adulti?

    Entrambe le cose, ed è precisamente questo il punto. Il pubblico è misto per età, per provenienza, per quello che fa nella vita. Non è un locale per studenti nel senso di un posto progettato per loro — è un posto che piace anche agli studenti perché è buono, accessibile e non ti fa sentire fuori posto a qualsiasi età tu abbia.

    Quanto si spende una sera all’Altotasso?

    Con 4-5 euro si beve un calice di vino o una birra e si mangia dal buffet. Con 8-10 euro si passa una serata completa con due consumazioni e cibo. È uno dei rapporti qualità-prezzo migliori del centro storico di Bologna.

    Si può andare da soli?

    Sì, senza nessun disagio. Il tavolo lungo centrale è un classico posto da solitari — ci vai con un libro, un quaderno, il portatile se vuoi. Nessuno ti guarda strano. È uno dei pochi posti a Bologna dove stare da soli la sera è normale e non richiede alcuna giustificazione.

    C’è il wifi?

    Chiedi direttamente al locale. L’Altotasso è un posto dove si viene per stare, non per lavorare davanti a un computer — ma nel tardo pomeriggio, prima che la serata entri nel vivo, è un ottimo posto dove finire un capitolo o rivedere degli appunti con un calice in mano.

    Come ci si arriva dall’università?

    A piedi in 12-15 minuti da Via Zamboni: si scende lungo Via delle Belle Arti o Via Ugo Bassi verso ovest, si supera il centro e si arriva in Piazza San Francesco. Tutto sotto i portici, al riparo dalla pioggia. È uno dei percorsi serali più belli che Bologna offra, e non costa niente.

    Devo prenotare?

    Per una serata normale no. Per eventi speciali, feste di laurea o serate di gruppo è consigliabile contattare il locale in anticipo: altotasso.com/contatti.

    È dog friendly?

    Sì. Se hai un cane — o se hai adottato un cane appena arrivato a Bologna perché sembrava una buona idea e ora stai cercando dove portarlo la sera — l’Altotasso è uno dei posti più attrezzati del centro. Il dehors in piazza ha spazio sufficiente per qualsiasi taglia, e il personale non si scompone.


    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale

    Piazza San Francesco 6/d — 40122 Bologna · Tel. +39 051 238003

    Buffet aperitivo gratuito ogni sera con qualsiasi consumazione.

    Orari: Dom–Mar 17:00–2:00 · Mer–Gio 17:00–3:15 · Ven–Sab 16:30–4:45

    Dog friendly · Spazio espositivo per artisti indipendenti · Feste di laurea

    Menu · Prossimi eventi · Lauree

  • Cosa fare a Bologna di sera senza spendere molto

    Cosa fare a Bologna di sera senza spendere molto

    Bologna di sera non richiede soldi. Richiede sapere dove andare. Questa è una guida concreta per chi vuole uscire bene spendendo poco — studenti, visitatori e bolognesi che hanno smesso di cercare.

    Bologna è una delle città italiane dove è più facile passare una serata degna senza svuotare il portafoglio. Non perché sia economica in assoluto — non lo è — ma perché ha una tradizione radicata di socialità accessibile: il buffet dell’aperitivo gratuito, i portici dove si cammina senza meta, le piazze che diventano salotti alle otto di sera, i locali che non ti spingono via dopo il secondo bicchiere.

    Il problema non è trovare qualcosa da fare. Il problema è sapere cosa cercare e dove.


    Sommario

    1. L’aperitivo con buffet gratuito
    2. Camminare sotto i portici
    3. Le piazze della sera
    4. Eventi culturali gratuiti o a basso costo
    5. Un calice di vino che vale la spesa
    6. I quartieri giusti
    7. Domande frequenti


    1. L’aperitivo con buffet gratuito

    Il sistema dell’aperitivo con buffet incluso è una delle cose migliori che Bologna abbia inventato. In alcuni locali — non tutti, ma quelli che conta sapere — paghi la consumazione e il cibo è compreso. Non stuzzichini simbolici: crostini, insalate di pasta, verdure grigliate, piatti caldi. Una cena mascherata da aperitivo, senza che nessuno te lo dica esplicitamente.

    Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d, funziona così da vent’anni. Si ordina un calice — il vino della casa parte da 3,00 € per il Frizzante da uve Glera, 3,80 € per il Pignoletto — e il buffet è gratuito. Ogni sera. Senza sovrapprezzo, senza coperto, senza un limite di portate.

    Con meno di quattro euro si mangia e si beve. Difficile fare di meglio nel centro storico di una città universitaria italiana.

    Il meccanismo funziona perché il locale non guadagna sul cibo ma sulla permanenza: chi sta bene si ferma, ordina un secondo calice, porta gli amici la settimana dopo. È un modello diverso dalla ristorazione classica, e per chi ha un budget limitato è una delle migliori notizie della serata.


    2. Camminare sotto i portici

    Bologna ha quaranta chilometri di portici. Sono patrimonio UNESCO dal 2021, ma soprattutto sono la struttura architettonica che rende la città vivibile di sera in qualsiasi condizione atmosferica: si cammina al riparo dalla pioggia in inverno, all’ombra dal sole in estate, con una continuità di spazio coperto che non ha equivalenti in Italia.

    Camminare sotto i portici di sera non costa niente e non richiede programmi. Il percorso da Piazza Maggiore verso Piazza San Francesco — lungo Via Ugo Bassi, poi attraverso il quartiere Porto-Saragozza — è uno dei più belli: architettura medievale e rinascimentale, botteghe artigiane, la progressiva diminuzione del flusso turistico man mano che ci si allontana dal centro.

    I portici di Via Zamboni, nel cuore universitario, hanno un carattere diverso: più giovani, più movimento, librerie indipendenti con le vetrine accese fino a tardi. Quelli di Strada Maggiore verso Santo Stefano sono più eleganti e silenziosi. Ogni percorso ha una sua logica e il modo migliore per trovarla è non avere una destinazione fissa.


    3. Le piazze della sera

    Le piazze di Bologna di sera non sono spazi vuoti da attraversare: sono luoghi in cui la città si ferma. Conoscere le differenze tra loro aiuta a scegliere quella che corrisponde all’umore della serata.

    Piazza Maggiore è il centro civile della città. Di sera si riempie ma mantiene una certa compostezza: gruppi di turisti, coppie, qualche studente. La facciata di San Petronio si illumina e il palazzetto del Podestà riflette la luce dei lampioni. È il posto da vedere almeno una volta, non necessariamente ogni sera.

    Piazza Verdi è la piazza universitaria per eccellenza. Di sera — soprattutto nei mesi più caldi — si riempie di studenti che portano bottiglie e strumenti. È rumorosa, caotica, viva. Il tipo di posto dove ci si può fermare per venti minuti o per tre ore, a seconda di cosa si cerca.

    Piazza San Francesco ha un ritmo diverso da entrambe. È una piazza di quartiere, non turistica, con la Basilica gotica sul lato principale e i tavolini di Altotasso che la guardano dall’altro lato. Di sera la piazza si anima senza mai diventare caotica: il tipo di posto dove si può stare seduti a parlare per ore senza che nessuno si accorga del tempo che passa.


    4. Eventi culturali gratuiti o a basso costo

    Bologna produce eventi culturali con una densità che sorprende chi viene da fuori. Non tutti sono gratuiti, ma molti lo sono — e quelli a pagamento raramente superano i dieci euro.

    Altotasso ospita eventi con continuità: mostre fotografiche e di arti visive, presentazioni di libri, reading di poesia, serate tematiche. L’ingresso è generalmente libero — la consumazione è facoltativa o molto contenuta. Il calendario eventi è disponibile online e si aggiorna regolarmente.

    Il MAMbo — Museo d’Arte Moderna di Bologna, a pochi minuti da Piazza San Francesco — offre spesso aperture serali e tariffe ridotte. La collezione permanente del Novecento italiano è tra le più complete d’Italia.

    Piazza Maggiore in estate ospita proiezioni cinematografiche all’aperto nell’ambito della rassegna Il Cinema Ritrovato, organizzata dalla Cineteca di Bologna: film restaurati proiettati all’aperto di notte, con ingresso gratuito o a costo simbolico. È una delle cose più belle che Bologna sa offrire d’estate e una delle meno conosciute fuori dalla città.

    Le chiese del centro — Santo Stefano, San Domenico, Santa Maria dei Servi — ospitano concerti di musica sacra e classica, spesso gratuiti, con una frequenza che varia per stagione. Vale la pena tenerle d’occhio.


    5. Un calice di vino che vale la spesa

    Bere bene a Bologna non richiede di spendere molto — richiede di scegliere il posto giusto. La differenza tra un calice da tre euro in un’enoteca seria e un calice da tre euro in un bar qualsiasi è enorme: nel primo caso si beve qualcosa di selezionato da chi conosce i produttori; nel secondo si beve qualcosa comprato all’ingrosso senza criteri.

    Ad Altotasso il vino della casa è scelto con la stessa attenzione dei vini in carta. Il Pignoletto frizzante dei Colli Bolognesi — il bianco autoctono bolognese per eccellenza — è a 3,80 €. Il Frizzante da uve Glera è a 3,00 €. Il Pecorino biologico d’Abruzzo è a prezzi analoghi. Sono vini che fuori da qui si trovano in enoteca a prezzo ben diverso.

    Per chi preferisce la birra, le spine partono da prezzi equivalenti: la Pils boema Malastrana, la Blanche agrumata White Riot, la Lager storica Pedavena. Stili diversi, tutti con un’identità precisa, nessuno comprato per riempire il fusto.

    Il calice di vino più economico non è quello che costa meno. È quello che vale quello che costa — e che arriva con il buffet incluso.


    6. I quartieri giusti

    Non tutte le zone di Bologna costano uguale. I locali intorno a Piazza Maggiore e nel Quadrilatero applicano un sovrapprezzo implicito per la posizione e per il flusso turistico che intercettano. Allontanarsi di duecento metri cambia spesso sia i prezzi che la qualità dell’esperienza.

    Pratello e Piazza San Francesco — la zona migliore per una serata con budget limitato. Locali radicati nel quartiere, prezzi onesti, atmosfera autentica. Via del Pratello è la strada più lunga e animata: trenta locali in fila sotto i portici, ognuno con il proprio carattere. Piazza San Francesco è il punto di approdo naturale: più tranquilla, con la basilica medievale sullo sfondo e i tavolini di Altotasso che danno direttamente sulla piazza.

    Zona universitaria — Via Zamboni — l’energia è alta e i prezzi sono competitivi. Il pubblico è prevalentemente studentesco. Non è la zona più tranquilla, ma è quella con la maggiore concentrazione di locali accessibili nei pressi della piazza Verdi.

    Santo Stefano e Strada Maggiore — più elegante e silenzioso. I locali sono in genere di qualità alta ma i prezzi lo riflettono. È la scelta per chi vuole una serata più tranquilla e non ha il problema del budget.


    Una serata tipo a basso costo

    Per dare un’idea concreta: una serata riuscita a Bologna, senza forzare nulla, può costare tra i cinque e i dieci euro. Si cammina sotto i portici da Piazza Maggiore verso il Pratello — venti minuti, gratis. Si arriva in Piazza San Francesco si ordina un calice da tre o quattro euro, si mangia dal buffet. Si guarda la facciata della basilica che cambia colore con la sera. Se c’è un evento in corso ad Altotasso — una mostra, una presentazione, una serata musicale — lo si segue senza pagare nulla in più. Si torna a casa avendo cenato, bevuto, sentito qualcosa di interessante. Con una banconota da dieci euro rimane il resto.

    Non è un trucco. È semplicemente sapere come funziona la città.


    Domande frequenti

    Dove si può mangiare qualcosa senza pagare a parte a Bologna?

    Nei locali con buffet dell’aperitivo gratuito. Altotasso in Piazza San Francesco 6/d è uno dei più noti: il buffet — crostini, insalate, verdure, piatti caldi — è incluso con qualsiasi consumazione, senza sovrapprezzo. Si paga solo il bicchiere.

    Quanto costa un calice di vino ad Altotasso?

    Il vino della casa parte da 3,00 € per il Frizzante da uve Glera e 3,80 € per il Pignoletto dei Colli Bolognesi. I vini selezionati in carta — biologici, biodinamici, naturali — variano in base all’etichetta. Prezzi aggiornati sul menu online.

    Ci sono eventi gratuiti a Bologna di sera?

    Sì, con continuità. Altotasso ospita mostre, presentazioni di libri e serate culturali con ingresso libero. D’estate la Cineteca di Bologna proietta film in Piazza Maggiore spesso a ingresso gratuito o a prezzo simbolico. Le chiese del centro ospitano concerti di musica classica. Il calendario eventi di Altotasso è consultabile online.

    Qual è il quartiere più economico per uscire a Bologna?

    La zona Pratello e Piazza San Francesco è la più accessibile del centro storico. I locali sono radicati nel quartiere, i prezzi sono onesti e l’atmosfera è più genuina rispetto alle zone più turistiche intorno a Piazza Maggiore.

    Cosa si può fare a Bologna di sera senza spendere niente?

    Camminare sotto i portici — quaranta chilometri, patrimonio UNESCO, gratis. Sedersi in Piazza Verdi o Piazza San Francesco. Visitare le chiese aperte la sera. Seguire eventi culturali con ingresso libero. Bologna è una delle città italiane dove la vita pubblica di sera costa meno che altrove, perché è costruita su piazze e portici pensati per essere attraversati e abitati.

    A che ora inizia l’aperitivo a Bologna?

    L’aperitivo a Bologna inizia generalmente verso le 18:00 e prosegue fino alle 21:00, ma nella pratica la finestra è più ampia. Altotasso apre dal tardo pomeriggio: domenica-martedì dalle 17:00, mercoledì-giovedì dalle 17:00, venerdì-sabato dalle 16:30.

    Bologna è una città cara per gli studenti?

    Gli affitti sono tra i più alti d’Italia per una città universitaria. Ma la vita serale può essere gestita con budget contenuti se si conoscono i posti giusti. Il sistema dell’aperitivo con buffet incluso, i locali con prezzi onesti nel quartiere Pratello e la quantità di eventi culturali gratuiti rendono la socialità accessibile anche con poco.


    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale

    Piazza San Francesco 6/d — 40122 Bologna

    Tel. +39 051 238003

    Buffet aperitivo gratuito ogni sera con qualsiasi consumazione.

    Orari: Dom–Mar 17:00–2:00 · Mer–Gio 17:00–3:15 · Ven–Sab 16:30–4:45

    Menu →  ·  Prossimi eventi →

  • Aperitivo con il cane a Bologna: dove andare senza pensieri

    Aperitivo con il cane a Bologna: dove andare senza pensieri

    Chi vive con un cane lo sa: uscire per l’aperitivo non dovrebbe essere un’impresa. Eppure, trovare un locale dove il cane sia davvero il benvenuto — non tollerato, non sopportato, ma accolto con naturalezza — richiede un minimo di conoscenza della città. A Bologna la situazione è migliore che in molte altre città italiane, ma non tutti i locali offrono la stessa esperienza.

    Il problema non è quasi mai il permesso. Il problema è lo spazio, l’atmosfera e il buon senso. Un locale con i tavoli ammassati su un marciapiede stretto non funziona con un Labrador. Un posto rumoroso e caotico non funziona con un cane che ha bisogno di calma. E un locale dove il personale ti guarda come se avessi portato un orso non funziona per nessuno.

    Quello che serve è semplice: un posto con spazio, un’atmosfera rilassata e persone a cui la presenza di un cane non crea il minimo problema. A Bologna questi posti esistono. Bisogna sapere dove cercare.

    Le zone migliori per un aperitivo con il cane in centro

    Non tutte le zone del centro storico funzionano allo stesso modo per chi esce con il cane. Alcune sono troppo strette, altre troppo affollate, altre semplicemente non hanno l’atmosfera giusta.

    Piazza San Francesco e il Pratello

    La zona tra Piazza San Francesco e Via del Pratello è probabilmente la migliore di tutto il centro per un aperitivo con il cane. Le ragioni sono concrete.

    Piazza San Francesco è una piazza ampia, pedonale, con spazio aperto davanti alla Basilica. Non è una piazza turistica compressa tra bancarelle e flussi di gruppi organizzati: è una piazza di quartiere, vissuta da chi ci abita e ci lavora, con un ritmo che il cane percepisce subito. L’atmosfera è tranquilla, il passaggio è moderato, e i locali che si affacciano sulla piazza hanno dehors con spazio vero — non due sedie incastrate tra un palo e un cestino.

    Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d, è dog friendly. Non nel senso che “i cani sono ammessi”: nel senso che la presenza dei cani fa parte della normalità del locale. Chi lavora al bancone ha cani propri e li tratta come si trattano i cani quando li si ama davvero — il che significa che il vostro cane sarà accolto con lo stesso spirito. Non è un caso: tra i fondatori di Altotasso ci sono due veterinari, e l’attenzione verso gli animali è nel DNA del posto, non in un cartello appeso alla porta. I tavolini esterni danno direttamente sulla piazza, con spazio sufficiente per qualsiasi taglia. L’ambiente è informale — il tipo di posto dove nessuno si scompone se un cane si sdraia accanto al tavolo.

    Il buffet dell’aperitivo è gratuito con qualsiasi consumazione: crostini, insalate, verdure, piatti caldi. Non si paga nulla in più per il cibo. Questo ha un vantaggio pratico per chi ha il cane: si può restare con calma senza dover ordinare di continuo per giustificare la propria presenza al tavolo. Ci si siede, si prende un calice di vino — biologico, biodinamico, naturale, oppure un vino della casa — o una birra artigianale alla spina, o un cocktail dal menu pas dosé (cocktail senza zuccheri aggiunti, una specialità del locale), e si sta. Il cane si rilassa, il proprietario si rilassa, la serata scorre.

    Acqua per il cane disponibile su richiesta.

    Via del Pratello, a pochi passi dalla piazza, è una delle strade più lunghe e caratteristiche del centro, piena di locali con tavolini sotto i portici. Lo spazio però è generalmente più stretto: con un cane di taglia media o grande si sta meglio nella piazza aperta che sotto un portico affollato.

    Il Quadrilatero e Piazza Maggiore

    Il Quadrilatero è il mercato storico di Bologna: vicoli stretti, grande passaggio, tavoli ravvicinati. Non è impossibile farci aperitivo con il cane, ma non è il contesto più comodo — soprattutto con cani che hanno bisogno di spazio o che non amano la confusione. Lo stesso vale per i locali intorno a Piazza Maggiore: belli, ma pensati più per il flusso turistico che per una sosta rilassata con un animale.

    Zona universitaria

    Via Zamboni e la zona universitaria si riempiono nel tardo pomeriggio. Marciapiedi stretti, tanta gente, energia alta. Per un cane tranquillo e abituato alla città può andare bene; per un cane più sensibile, meglio cercare altrove.

    Consigli per un aperitivo sereno

    Fare due passi prima. Un cane che ha camminato un po’ prima dell’aperitivo si sdraia e sta tranquillo. Un cane che è stato in casa tutto il giorno sarà irrequieto e vorrà muoversi. La differenza tra un aperitivo piacevole e un aperitivo stressante si gioca quasi sempre nella mezz’ora precedente.

    Scegliere lo spazio giusto. I tavolini sotto i portici sono un classico bolognese, ma lo spazio è spesso stretto. Per un aperitivo con il cane, le piazze aperte funzionano meglio: più aria, più margine, meno contatto forzato con i tavoli vicini. Piazza San Francesco è perfetta per questo.

    Portare acqua o chiederla. La maggior parte dei bar fornisce una ciotola d’acqua su richiesta, ma non tutti l’hanno pronta. D’estate, una ciotola pieghevole da viaggio nel marsupio risolve il problema alla radice.

    Attenzione al pavimento d’estate. La pietra delle piazze bolognesi si scalda molto nelle giornate di luglio e agosto. Prima di sedersi, controllare che il punto dove il cane si sdraierà non sia rovente. All’ombra il problema non si pone; al sole diretto, sì.

    Conoscere il proprio cane. Non tutti i cani vivono bene l’aperitivo in piazza. Alcuni hanno bisogno di più tempo per abituarsi, altri preferiscono contesti più tranquilli. Non c’è niente di sbagliato nel rendersi conto che il proprio cane sta meglio con una passeggiata serale al parco che con un’ora sotto il tavolo di un bar. L’aperitivo con il cane funziona quando funziona per entrambi.

    Il tardo pomeriggio ideale

    Ad Altotasso ci si siede fuori, si ordina un calice — un Pignoletto frizzante dei Colli Bolognesi se si vuole restare nel territorio, un orange wine se si vuole esplorare, una Pils boema Malastrana se si preferisce la birra — si mangia qualcosa dal buffet, e si guarda la facciata della Basilica di San Francesco che cambia colore con la luce del tardo pomeriggio. Il cane dorme. La sera comincia bene.

    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale

    Piazza San Francesco 6/d — 40122 Bologna

    Tel. +39 051 238003 — info@altotasso.com

    Aperto tutti i giorni dal tardo pomeriggio a notte inoltrata.

    Dog friendly — dehors ampio in piazza, acqua per il cane su richiesta.

    Buffet aperitivo: gratuito ogni sera con qualsiasi consumazione.

    Vini biologici e naturali, birre artigianali, cocktail pas dosé.

    Vedi il menu →

    Domande frequenti sull’aperitivo con il cane a Bologna

    Dove fare aperitivo con il cane a Bologna?

    La zona di Piazza San Francesco e Via del Pratello è tra le più adatte del centro: piazza ampia e pedonale, locali con dehors spaziosi e atmosfera rilassata. Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d, è dog friendly con tavolini all’aperto in piazza, buffet gratuito dell’aperitivo e acqua per il cane su richiesta.

    Altotasso è dog friendly?

    Sì. Altotasso in Piazza San Francesco 6/d accoglie i cani con naturalezza. Chi lavora al bancone ha cani propri, e tra i fondatori del locale ci sono due veterinari. Il dehors in piazza offre spazio per cani di qualsiasi taglia. Acqua disponibile su richiesta. Aperto tutti i giorni dal tardo pomeriggio a notte inoltrata.

    Bologna è una città adatta ai cani?

    Sì. Bologna è una delle città italiane più accoglienti per chi vive con un cane. I locali del centro sono in gran parte aperti ai cani, i parchi hanno aree di sgambatura attrezzate, i mezzi pubblici TPER accettano i cani, le fontanelle d’acqua sono distribuite lungo i percorsi principali e i portici — patrimonio UNESCO — offrono riparo dal sole e dalla pioggia durante le passeggiate in qualsiasi stagione.

    Si può fare aperitivo-cena con il cane a Bologna?

    Sì, e in diversi locali è la norma. Ad Altotasso il buffet dell’aperitivo è gratuito e abbondante — crostini, insalate, verdure, piatti caldi — e l’atmosfera è pensata per soste lunghe e rilassate. Arrivare presto con il cane, fermarsi per l’aperitivo e restare per la serata è una pratica comune, soprattutto nella bella stagione.

    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale — Piazza San Francesco 6/d, Bologna
    altotasso.com · info@altotasso.com · +39 051 238003

  • Urla Oltre le Sbarre

    Urla Oltre le Sbarre

     

    Giovedì 23 aprile alle 20:00, Altotasso ospita una serata di confronto aperto sul disagio mentale nelle carceri italiane. Cinque voci — un medico penitenziario, una psichiatra, un magistrato di sorveglianza, un sociologo e un avvocato — per parlare di ciò che non si vede, ma esiste.

    (altro…)

  • Aperitivo a Bologna: dove farlo, cosa aspettarsi e come funziona davvero

    Aperitivo a Bologna: dove farlo, cosa aspettarsi e come funziona davvero

     

    Una guida pratica alla tradizione dell’aperitivo bolognese: orari reali, locali consigliati e quello che nessuna guida turistica racconta.

    Sommario

    La tradizione  ·  Orari e rituali  ·  Le formule  ·  Dove andare  ·  Cosa si beve  ·  Consigli pratici  ·  FAQ

    L’aperitivo a Bologna non è un drink, è un appuntamento

    A Bologna l’aperitivo è un rito collettivo con regole non scritte. Non si tratta semplicemente di bere qualcosa prima di cena: è il momento in cui la città rallenta, i portici si riempiono e le piazze diventano salotti a cielo aperto. Chi vive a Bologna lo sa: l’aperitivo è il confine tra la giornata di lavoro e la sera, e spesso finisce per durare più della cena stessa.

    La tradizione dell’aperitivo in Italia ha radici settecentesche — nasce a Torino con Antonio Benedetto Carpano, che nel 1786 creò il primo vermouth moderno. Ma ogni città ha sviluppato la propria versione. A Milano c’è l’apericena abbondante; a Venezia il cicchetto con l’ombra de vin al banco. A Bologna l’aperitivo ha assorbito il carattere della città: generoso, informale, senza fronzoli. Si mangia qualcosa, si beve bene, si sta insieme.

    Orari: quando si fa davvero aperitivo a Bologna

    L’orario classico dell’aperitivo a Bologna va dalle 18:00 alle 21:00 circa, ma nella pratica la finestra si è allargata. Molti locali del centro iniziano a servire aperitivi già dalle 17:00, soprattutto d’estate, quando la luce lunga invita a sedersi fuori presto. Il picco è tra le 19:00 e le 20:30: a quell’ora Via del Pratello, Piazza San Francesco, il Quadrilatero e Via Zamboni sono nel pieno del rito.

    Nei locali più radicati nella tradizione bolognese l’aperitivo non ha un orario di chiusura netto: sfuma nella serata, e chi resta può continuare a bere e mangiare senza interruzione. Questo è un tratto tipico di Bologna rispetto ad altre città: l’aperitivo non è un turno da rispettare, è un flusso.

    Le formule: buffet, tagliere o stuzzichini?

    Non tutti gli aperitivi bolognesi funzionano allo stesso modo. La distinzione principale è tra tre formule, e capirle evita sorprese al momento del conto.

    Aperitivo con buffet incluso. Alcuni locali offrono un buffet gratuito a chi ordina da bere. Non si paga nulla in più per il cibo: il prezzo è solo quello della bevanda. È la formula più generosa e più bolognese. Ad Altotasso, in Piazza San Francesco 6/d, il buffet dell’aperitivo è gratuito ogni sera: si paga solo il bicchiere e il buffet con crostini, insalate, verdure e piatti caldi è compreso. Non c’è sovrapprezzo, non c’è coperto, non c’è un limite di portate.

    Aperitivo con tagliere o piatto. In altri locali si ordina un drink e separatamente un tagliere di salumi e formaggi emiliani, oppure una porzione di tigelle, crescentine o gnocco fritto. Il tagliere ha un costo a parte. Locali come La Prosciutteria nel Quadrilatero o Tamburini in Via Caprarie funzionano così.

    Aperitivo con stuzzichini al bancone. La formula più semplice: con il drink arrivano olive, patatine, qualche crostino. Nessun supplemento, ma anche nessun buffet. È la norma nei bar più piccoli e nei caffè storici.

    Dove fare aperitivo a Bologna: locali e zone

    Bologna non ha un solo quartiere da aperitivo: ne ha almeno quattro, ciascuno con un carattere diverso. La scelta del locale dipende da cosa si cerca — un calice tranquillo o una piazza affollata, vino naturale o Aperol Spritz, musica dal vivo o conversazione.

    Piazza San Francesco e Via del Pratello

    La zona tra Piazza San Francesco e Via del Pratello è il cuore della vita serale bolognese. Via del Pratello è una delle strade più lunghe e animate del centro, con decine di locali allineati uno accanto all’altro. Piazza San Francesco, a pochi passi, offre un’atmosfera diversa: più raccolta, con la facciata gotica della Basilica di San Francesco come sfondo e tavolini all’aperto da cui si vede il tramonto.

    Altotasso si trova qui, al civico 6/d di Piazza San Francesco. È un’enoteca, pub e centro culturale aperto tutti i giorni. La carta dei vini è costruita intorno a produttori biologici, biodinamici e artigianali: al calice si trovano bianchi come il Sauvignon e il Pinot Grigio biologici di Gradis’ciutta dal Collio friulano, il Verdicchio di Vicari dalle Marche, l’orange wine Slatnik di Radikon; tra i rossi il Lagrein dell’Alto Adige, il Sagrantino di Montefalco di Caprai, il Ripasso della Valpolicella. Le bollicine spaziano dal Prosecco Valdobbiadene alla Franciacorta biologica Barone Pizzini fino allo Champagne Louis Casters. Il vino della casa — Pignoletto, Prosecco da uve Glera, Pecorino bio d’Abruzzo, Barbera d’Asti — è sempre disponibile al calice.

    Alla spina ci sono birre artigianali: la Pils boema Malastrana, la Blanche agli agrumi White Riot, la Lager Pedavena e altre rotazioni stagionali. La miscelazione comprende sia i classici — Negroni, Spritz, Mojito, Moscow Mule — sia il primo menu di cocktail pas dosé di Bologna: drink senza zuccheri aggiunti, costruiti sull’equilibrio tra spirito, acidità e amaro. Il buffet dell’aperitivo, come detto, è gratuito con qualsiasi consumazione.

    Il Quadrilatero

    Il Quadrilatero è il mercato storico di Bologna, racchiuso tra Via Rizzoli, Via dell’Archiginnasio, Via Farini e Piazza Maggiore. Qui l’aperitivo ha un sapore più gastronomico: taglieri di mortadella, prosciutto di Parma, squacquerone con la tigella. Locali come Mercato di Mezzo, La Prosciutteria e Tamburini attirano sia bolognesi che turisti. I prezzi sono leggermente più alti rispetto alla zona Pratello.

    Via Zamboni e la zona universitaria

    Via Zamboni è l’asse principale della zona universitaria, e l’aperitivo qui ha un’energia diversa. I locali servono spritz e birre e i marciapiedi si riempiono di studenti dal tardo pomeriggio.

    Santo Stefano e la zona elegante

    La zona intorno a Piazza Santo Stefano ha un tono più composto. Qui l’aperitivo si fa nei dehors dei caffè con vista sulle Sette Chiese o nei wine bar di Strada Maggiore. È la scelta di chi preferisce conversazione tranquilla e calici selezionati.

    Cosa si beve all’aperitivo a Bologna

    Lo Spritz — nella versione con Aperol o con Campari — domina i banconi come in tutto il Nord Italia. Ma la città ha una cultura del bere più articolata della media.

    Il Pignoletto frizzante è il vino da aperitivo bolognese per eccellenza: un bianco autoctono dei Colli Bolognesi, leggero e agrumato, perfetto con i crostini. Il Lambrusco, nelle sue versioni secche e di qualità (Grasparossa di Castelvetro, Sorbara, Salamino), sta vivendo un ritorno importante nei locali più attenti: niente a che vedere con il Lambrusco dolce da supermercato, ma un vino frizzante strutturato e gastronomico.

    Nei locali che lavorano con vini naturali e biodinamici l’aperitivo può diventare un’occasione per scoprire etichette che non si trovano nella grande distribuzione: orange wine macerati come lo Slatnik di Radikon, bianchi biodinamici come il Semplicemente di Cascina degli Ulivi, rossi leggeri come il Felcerosso Triple A della cantina La Felce. Ad Altotasso questa è la norma: la carta dei vini al calice cambia con le stagioni e le annate, e il personale consiglia volentieri. Una cultura del bere che a Bologna convive senza conflitto con lo Spritz al bancone accanto.

    La birra artigianale ha un ruolo crescente nell’aperitivo bolognese. Diversi locali del centro hanno spine dedicate a birrifici indipendenti, e l’abbinamento birra-buffet funziona particolarmente bene: una Pils boema con i crostini, una Blanche agli agrumi con le verdure grigliate, una Pale Ale con la pasta fredda.

    E poi ci sono i cocktail. Bologna non è tradizionalmente una città da mixology, ma le cose stanno cambiando. Accanto ai grandi classici — Negroni, Americano, Moscow Mule, Margarita — alcuni locali propongono carte più ricercate. Ad Altotasso il menu pas dosé rappresenta una direzione interessante: cocktail costruiti senza aggiungere zuccheri, che puntano sulla qualità degli spiriti e sull’equilibrio tra acidità e amaro. Il termine prende in prestito la dicitura dello champagne senza dosaggio e applicarla alla miscelazione è ancora una rarità in Italia.

    Consigli pratici per l’aperitivo a Bologna

    Arrivare presto d’estate. Da maggio a settembre i tavolini all’aperto in Piazza San Francesco e nel Quadrilatero si riempiono velocemente. Chi arriva alle 18:00 trova posto; chi arriva alle 19:30 sta in piedi. Nei locali con buffet, arrivare presto significa anche trovare il buffet al completo, appena preparato.

    Chiedere il vino della casa. In molte enoteche bolognesi il vino della casa è selezionato con cura dal gestore e costa meno del vino in carta. Ad Altotasso il calice della casa — Pignoletto, Pecorino bio, Barbera — è tra i più accessibili che si possano trovare per un vino di qualità in centro a Bologna.

    Non cenare prima. In molti locali bolognesi il buffet dell’aperitivo è abbondante al punto da sostituire la cena. Non è maleducazione fare così: è la norma. Soprattutto nei locali dove il buffet è gratuito, l’aperitivo-cena è una pratica diffusa e accettata, sia tra studenti che tra professionisti.

    Esplorare oltre lo Spritz. Se è la prima volta a Bologna, provare un Pignoletto frizzante dei Colli Bolognesi o un Lambrusco secco di qualità: sono i vini del territorio e costano spesso meno di un cocktail. Per chi non beve alcolici, molti locali preparano anche versioni analcoliche dei classici.

    Aperitivo in Piazza San Francesco

    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale

    Piazza San Francesco 6/d — 40122 Bologna
    Tel. +39 051 238003 — info@altotasso.com

    Buffet dell’aperitivo: gratuito ogni sera con qualsiasi consumazione. Crostini, insalate, verdure, piatti caldi. Si paga solo il bere.
    Vino al calice: ampia selezione di vini della casa e calici selezionati. Carta con produttori biologici, biodinamici e naturali da tutta Italia e dalla Slovenia.
    Bollicine: Prosecco, Franciacorta bio, metodo classico, Champagne — al calice e in bottiglia.
    Birra alla spina: artigianali e speciali in vari formati.
    Cocktail: Spritz, classici, cocktail pas dosé (senza zuccheri aggiunti).
    Spirits: selezione di amari, grappe, cognac, whiskey, rum e tequila.
    Orari: aperto tutti i giorni. Dom–Mar 17:00–2:00 | Mer–Gio 17:00–3:15 | Ven–Sab 16:30–4:45

    Musica dal vivo, mostre, eventi culturali. Presente nella Guida Osterie d’Italia e premiato Bar of the Year.

    Domande frequenti sull’aperitivo a Bologna

    A che ora si fa aperitivo a Bologna?

    L’aperitivo a Bologna si fa generalmente tra le 18:00 e le 21:00. Molti locali del centro iniziano dalle 17:00, soprattutto in estate. Il momento più affollato è tra le 19:00 e le 20:30.

    Quanto costa un aperitivo a Bologna?

    Il costo di un aperitivo a Bologna varia a seconda del locale e della bevanda. In alcuni locali il buffet è incluso nel prezzo della bevanda, in altri i taglieri e gli stuzzichini si pagano a parte. Ad Altotasso il buffet è gratuito con qualsiasi consumazione: si paga solo il drink. I prezzi aggiornati delle bevande si trovano sul menu online.

    Dove fare aperitivo con buffet gratuito a Bologna?

    Tra i locali di Bologna che offrono un buffet gratuito con l’aperitivo, Altotasso in Piazza San Francesco 6/d è uno dei più noti. Il buffet comprende crostini, insalate di pasta, verdure e piatti caldi ed è incluso con qualsiasi consumazione, senza sovrapprezzo. Anche altri locali della zona Pratello e della zona universitaria propongono formule con stuzzichini inclusi, anche se la composizione varia.

    Qual è la zona migliore per l’aperitivo a Bologna?

    Le zone principali per l’aperitivo a Bologna sono quattro. Piazza San Francesco e Via del Pratello per l’atmosfera più locale e informale, con vino naturale, birre artigianali e buffet generosi. Il Quadrilatero per l’aperitivo gastronomico con taglieri di salumi emiliani. Via Zamboni per la zona universitaria. Santo Stefano per un aperitivo più tranquillo.

    Cosa si beve all’aperitivo a Bologna?

    Lo Spritz è la bevanda più ordinata, ma Bologna ha una tradizione propria. Il Pignoletto frizzante dei Colli Bolognesi è il vino da aperitivo locale per eccellenza. Il Lambrusco secco di qualità (Grasparossa di Castelvetro, Sorbara) sta vivendo un forte ritorno. Nei locali specializzati si trovano anche vini naturali e biodinamici al calice, orange wine, Franciacorta biologica e birre artigianali italiane alla spina. La miscelazione sta crescendo: accanto a Negroni e Moscow Mule, alcuni locali propongono cocktail pas dosé senza zuccheri aggiunti.

    L’aperitivo a Bologna può sostituire la cena?

    Sì, ed è una pratica comune. Nei locali con buffet abbondante — come Altotasso, dove il buffet è gratuito e include piatti caldi, insalate e crostini — molti bolognesi fanno dell’aperitivo la propria cena. Non è considerato maleducato: è parte della cultura locale. In gergo si parla di “apericena”, anche se il termine è più milanese che bolognese.

    Cosa sono i cocktail pas dosé?

    I cocktail pas dosé sono drink preparati senza aggiunta di zuccheri. Il termine prende in prestito la dicitura usata nello champagne per indicare i vini senza dosaggio. Altotasso in Piazza San Francesco è il primo locale di Bologna ad aver introdotto un menu interamente pas dosé: cocktail strutturati e contemporanei che puntano sull’equilibrio tra spirito, acidità e amaro, senza dolcezza aggiunta.

    Altotasso — Enoteca, Pub e Centro Culturale — Piazza San Francesco 6/d, Bologna
    altotasso.com  ·  info@altotasso.com  ·  +39 051 238003

  • Dove dormire a Bologna

    Dove dormire a Bologna

    Consigli dell’Altotasso

    Se stai cercando dove dormire a Bologna in centro storico, l’Altotasso consiglia tre appartamenti privati gestiti da Apartments Bologna: tutti nel cuore della città, ben attrezzati, ideali per coppie, famiglie o gruppi. Sono a pochi minuti a piedi da Piazza Maggiore, dalle Due Torri, dal MAMbo e — naturalmente — da noi, in Piazza San Francesco.

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    • Parcheggi convenienti nelle vicinanze

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    Posizione: quartiere Santo Stefano, il più elegante di Bologna — architettura medievale e rinascimentale intatta, portici storici, ristoranti tipici. Di fronte al Teatro Duse. 10 minuti a piedi da Piazza Maggiore e dalle Due Torri · 15 minuti dalla Stazione Centrale (navetta C) · 30 minuti dall’Aeroporto (bus BQL)

    Dotazioni principali:

    • Living di 50 mq con 2 divani letto matrimoniali
    • Camera matrimoniale con bagno privato
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    • Cucina Smeg completa: lavastoviglie, forno elettrico, microonde, Nespresso, bollicine di benvenuto
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    • Aria condizionata canalizzata e split
    • WiFi, TV con antenna
    • Biancheria e asciugamani inclusi
    • Parcheggio Santo Domenico a 200 mt (Garage Farini o Garage degli Angeli)

    Ideale per: gruppi fino a 8 persone, due coppie, famiglie con bambini. Chi cerca un appartamento di carattere in un palazzo storico nel centro di Bologna.

    Vedi e prenota

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    Via Giacomo Matteotti 1 (int. 1), Bologna — fine Via Indipendenza
    5 ospiti 2 camere da letto 5 letti 2 bagni

    Appartamento completamente ristrutturato nel 2020, con grande attenzione ai dettagli. Due camere da letto (camera verde e camera rosa), ciascuna con letto matrimoniale, letto singolo aggiuntivo, scrivania e Smart TV. Posizione strategica: praticamente fuori dalla ZTL, a pochi passi dalla stazione e dal centro.

    Distanze: 4 minuti a piedi dalla Stazione Centrale e dal Marconi Express per l’aeroporto · all’imbocco di Via Indipendenza (pedonale nei weekend) · 2 minuti dalle principali fermate bus per fiera, ospedali, aeroporto e centro storico · appena fuori dalla ZTL (nessun permesso necessario per parcheggiare sulle strisce blu)

    Dotazioni principali:

    • 2 camere da letto con Smart TV e letto singolo aggiuntivo ciascuna
    • 2 bagni con doccia, bidet, asciugacapelli
    • Cucina completa: lavastoviglie, piano cottura, forno, microonde, Nespresso con capsule
    • Lavatrice e asciugatrice, ferro da stiro
    • Aria condizionata Daikin in tutte le stanze
    • Riscaldamento autonomo con termosifoni
    • WiFi, TV con antenna
    • Biancheria, asciugamani e articoli da toeletta inclusi
    • Ascensore, accessibile 24/7

    Ideale per: coppie, piccoli gruppi o famiglie fino a 5 persone. Chi arriva in treno o preferisce essere subito fuori dalla ZTL con parcheggio comodo.

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    Informazioni utili per prenotare

    Tutti e tre gli appartamenti sono gestiti da Apartments Bologna, con prenotazione diretta senza intermediari. Le tariffe variano per periodo: seleziona le date sul sito per vedere il prezzo esatto.

    • Pagamento: 10% al momento della prenotazione, saldo 7 giorni prima dell’arrivo
    • Cancellazione: il pagamento anticipato non è rimborsabile
    • Deposito cauzionale: non richiesto
    • Bambini: benvenuti in tutti gli appartamenti
    • Carte di credito: accettate
    L’Altotasso si trova in Piazza San Francesco 6/D, Bologna — a pochi minuti a piedi da tutti e tre gli appartamenti. Venite a trovare dopo esservi sistemati: un bicchiere di vino naturale è il modo migliore per cominciare il soggiorno.