Categoria: Multimediale

  • Piero Ciampi

    Giovedì 26 gennaio 2006 ore 21.30

    Film Documentario su Piero Ciampi

    LA MORTE MI FA RIDERE, LA VITA NO
    Piero di Livorno

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    “Io sono il più grande, perché mi posso permettere di prendere 300.000 Lire a sera e mandare un altro a cantare al mio posto. Tanto nessuno sa chi è Piero Ciampi”.

    Questo film racconta chi era Piero Ciampi, cantautore incazzato perché anarchico, comunista e livornese, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso con lui la poesia, la musica e le serate alcoliche.

    Presentazione a cura degli autori

    Regia, fotografia e montaggio: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

  • THE SPONK

    CORTOMETRAGGI ALL’ ALTOTASSO

    Lunedì 23.01.2006 dalle 22:00 alle 24:00

    La serata nasce dalla voglia e l’impegno di alcuni giovani artisti indipendenti che cercano di dare
    sfogo alle proprie idee riversandole nella cosidetta settima
    arte, pur conoscendone i limiti e le contraddizioni.
    L’enoteca Altotasso propone uno sguardo su queste realtà che nel nostro paese
    sono ormai ridotte ad una emarginazione forzata e ad un ruolo di nicchia nel
    panorama labirintico dello spettacolo contemporaneo.

    Locandina

    (altro…)

  • TodoModo

    Film Documentario su Piero Ciampi
    LA MORTE MI FA RIDERE, LA VITA NO

    Piero di Livorno

    Presentazione a cura degli Autori: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio


    “Io sono il più grande, perché mi posso permettere di prendere 300.000 Lire a sera e mandare un altro a cantare al mio posto. Tanto nessuno sa chi è Piero Ciampi”. Questo film racconta chi era Piero Ciampi, cantautore incazzato perché anarchico, comunista e livornese, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso con lui la poesia, la musica e le serate alcoliche.
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    Regia, fotografia e montaggio: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio
    Produzione: TodoModo
    Con: Ernesto Mussi, Ezio Vendrame, Bobo Rondelli, Ennio Melis, Enrico De Angelis, Marcello Micci, Pino Pavone, Virginiana Miller, Mauro Donati, Pardo Fornaciari, Graziano Busonero, Gianfranco Reverberi
    Postproduzione audio: Riccardo Spagnol, Fabio Crosara
    Musiche: Piero Ciampi, Bobo Rondelli, Virginiana Miller

    Anno di Produzione: 2005
    Durata: 60’
    Formato di ripresa: minidv, super8
    Formato di proiezione: Beta SP

    BIOFILMOGRAFIA DEGLI AUTORI

    TodoModo è un gruppo di filmaker indipendenti, composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio e Marco Venditti, che ha all’attivo diversi lavori documentari, accomunati dalla stessa attenzione per le storie marginali e spesso dimenticate.

    Nico D’Alessandria. Un delirante insuccesso, di Claudio Di Mabro e Marco Venditti
    Menzione Speciale a Arcipelago 2001 e all’Alternative Film Festival di Pescara; Premio al Maremma Doc Festival; Premio Shortvillage al Genova Film Festival
    I Malestanti trent’anni dopo, di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Marco Venditti
    Premio Cineforum alla Rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri; TorinoFilmFestival, sez. documentari fuori concorso
    InsideOut, di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Marco Venditti
    Primo Premio TekFestival 2005
    La morte mi fa ridere. La vita no, di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio
    Secondo Premio al Bellaria Film Festival 2005


    DICHIARAZIONE DEGLI AUTORI

    “Piero Ciampi è stato un’artista unico, un poeta nei gesti. Proprio per questo motivo, è stato un personaggio scomodo nella scena culturale italiana e purtroppo sia in vita che dopo la sua morte, non ha ricevuto l’attenzione che si sarebbe meritato.
    Chiunque lo ascolti però, per la prima volta, non può rimanere indifferente. Piero Ciampi, o lo si odia o lo sia ama.”

     

  • BOlogna BOgotà

    BOlogna
    BOgotà

    Live Exibition

    *Electronic Miusic Performance by ErmeS VJ Fel

    *Saliceto Krew Drum & Bass VJ KM

    bobo.jpg

  • CONFRONTING THE EVIDENCE

    Giovedì 27 ottobre 2005
    ore 20,15

    verrà proiettato il video

    CONFRONTING THE EVIDENCE
    A CALL TO RE-OPEN 9.11

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      Il risultato delle ricerche e della contro inchiesta indipendente sugli eventi dell’11 settembre 2001
    condotte da reopen911.org .

  • Luke Mines

    African boots of Beijing
    A short film by Luke Mines
    featuring Afrika United Football Club
    Giovedì 6 ottobre

    a partire dalle 21:00

  • 100.300.8

    Il nuovo organismo di agitazione culturale
    100.300.8
    sabato 15 Gennaio 2005 ha presentato la
    prima proiezione pubblica del documentario
    sulla manifestazione pro Pace/contro Bush tenutasi durante l’ultima
    convention repubblicana pre-elettorale a
    New York City,
    7^avenue 30 agosto 2004
    la massiccia marcia pacifista a cui hanno preso parte anche
    Michael Moore, Jesse Jackson, United for Peace Organization
    e 500.000 individui svincolati da bandiere politiche o religiose

    forma di sensibilizzazione contro la tensione bellica e
    a favore di un movimento pacifista che inizia nel Grande Pomo
    realizzato da Piero Casanova, girato da Leonardo Casanova,
    montaggio di Paolo Ganzi
    con la supervisione di Marco Ferrari
    sonorizzazioni esclusivamente live con il prorompente N.Y.C. sound di Groovy Ricky

    dress code nessuna restrizione, solita trasversalità di pubblico

  • EINSTURZENDE CAMERA PROJEKT

    Per spiegare ciò che il progetto Einsturzende Camera intende proporre, nella forma di Alessandro Ansuini – poeta, Tommaso Balerna ed Enrico Masi – musicisti, bisognerebbe ripercorrere lo sviluppo che la poesia di ricerca, o in altri termini poesia moderna, ha subito con l’avvento dei Surrealisti, dei Futuristi, e più avanti del gruppo ’63 e dei Novissimi in Italia, passando dai reading poetici alle letture sonore.
    La poesia, di cui già nell’ottocento Baudelaire cantava la morte e reclamava la dignità, ha cominciato ad allungare le dita come tralicci di edera verso altre arti, la pittura, la musica e il teatro con l’obiettivo di creare una nuova forma d’arte capace di rivolgersi a tutti i sensi dell’uomo, – una sorta di realizzazione dell’ambizioso quanto utopistico progetto Rimbaudiano ipotizzato nella Lettera del Veggente.
    Il progetto Einsturzende Camera, lungi dal modo desueto di intendere i reading – si pone come ponte fra tutte queste arti: il poeta e i musicisti portano contributi distinti, compiono una sperimentazione “parallela” fondendole in un esibizione live di musica che varia dalla classica all’elettronica, dal progressive al jazz – alla visione di uno spettacolo teatrale, supportato da un uso della voce che sfrutta la sonorità del linguaggio, l’intonazione, la pronuncia, incentivando quella ricerca onomatopeica che era arrivata alle lingue inventate delle avanguardie storiche, fatte di puri fonemi, ma in questo caso senza mai sconfinare nel non sense: la parola è usata sia come elemento musicale a se stante, sia come abbinamento del testo poetico all’esecuzione musicale, fermo restando che la centralità del messaggio verbale può venire superata: si consideri, ad esempio, che durante le performances degli einsturzende camera può divenire prevalente l’azione (e il suo valore astratto, “concettuale”), oppure la mimica e la gestualità, o anche soltanto la presenza corporea del poeta e dei musicisti, impegnati costantemente in un teatro vivente che si scambia i ruoli in continuazione.

    Per saperne di più visitate il sito della Smith & Laforgue Indipendent Press